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Politica | 31 luglio 2012, 18:41

Difesa del S.Charles di Bordighera, per il Comitato "C'è una spaccatura della maggioranza in Regione"

“I consiglieri regionali dell'Italia dei Valori – scrive Basili - hanno affermato la loro contrarietà al progetto, della maggioranza regionale, al declassamento dei Pronto Soccorso degli ospedali di: Bordighera, Albenga, Cairo Montenotte e Sestri Ponente, evidenziando che tale scelta di certo porterebbe una forte penalizzazione dei pazienti ed anche le chiusure notturne dei punti di primo intervento, a fronte di risparmi non significativi"

Difesa del S.Charles di Bordighera, per il Comitato "C'è una spaccatura della maggioranza in Regione"

 

“Auspichiamo che con un non impossibile "colpo di coda finale" si riescano a mantenere i quattro Pronto Soccorso e, data la situazione, che qualche altro consigliere regionale di maggioranza delle tre province toccate dal declassamento possa, nel frattempo, cambiare opinione in merito, e, votare contro il provvedimento”. E' quanto comunica Donato Basili, presidente del Comitato dei cittadini per la difesa e il potenziamento sociosanitario e dell'Ospedale S.Charles di Bordighera sulla possibile spaccatura della maggioranza in Regione sui tagli governativi della 'Spending review'.

“I consiglieri regionali dell'Italia dei Valori – scrive Basili - hanno affermato la loro contrarietà al progetto, della maggioranza regionale, al declassamento dei Pronto Soccorso degli ospedali di: Bordighera, Albenga, Cairo Montenotte e Sestri Ponente, evidenziando che tale scelta di certo porterebbe una forte penalizzazione dei pazienti ed anche le chiusure notturne dei punti di primo intervento, a fronte di risparmi non significativi. In Regione – afferma - sono quattro i consiglieri regionali che, molto probabilmente, voteranno contro la loro stessa maggioranza, sul declassamento dei quattro ospedali regionali: Nicolò Scialfa, Maruska Piredda, Stefano Quaini, presidente della Commissione Sanità e Marilyn Fusco, vicepresidente della Regione Liguria.

A conti fatti, secondo Basili, considerando che il Consiglio Regionale è composto di 40 membri, 24 in maggioranza e 16 all'opposizione, con il voto contrario dei quattro consiglieri dell'Italia dei Valori, la situazione andrebbe a pareggiarsi 20 a 20. “Il Comitato per la Difesa e la Salvaguardia dell'Ospedale Saint Charles di Bordighera - aggiunge Basili - è ancora sceso in piazza per risensibilizzare al massimo i cittadini su quella che potrebbe essere l'ultima occasione per salvare il nostro ospedale il nostro Pronto Soccorso dal declassamento in Punto di Primo Soccorso, che non è un piccolo cambiamento come qualche consigliere regionale della nostra zona sostiene e socializza. Se così fosse perche cambiare nome, e lo stato giuridico?, si lasci tutto com’è ora, anzi devono essere potenziati”.

Dall'inizio di luglio è iniziata nuova raccolta firme a Bordighera che ha già portato al considerevole risultato di circa cinquemila adesioni. Raccolta di firme che proseguirà ad agosto, settembre e ottobre in tutti comuni del comprensorio ospedaliero. Con il Comitato stanno attivamente muovendosi i sindaci di questo comprensorio, ne cito alcuni: Armando Biasi di Vallecrosia, Fulvio Gazzola di Dolceacqua, la Civardi di Camporosso, Fimmanò di Soldano, Veziano di Isolabona, che insieme a tutti gli altri del comprensorio sono in prima linea, particolarmente determinati, nel difendere l'attuale posizione dell'Ospedale Saint Charles.

 

Silvia Iuliano

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