"Mi permetto di esprimere il mio pensiero di quasi cinquantenne sulla questione dei festeggiamenti di Villa Grock e, sinceramente, questa volta mi sento totalmente in sintonia con i ragazzi che quella festa hanno organizzato. Non si possono considerare danni collaterali disastrosi 4 bottiglie di birra su un muretto o 10 minuti di sforamento dall'orario. Le parlo per mia esperienza personale caro signor A.B. di chi ha abitato per oltre quindici anni letteralmente 'sopra' ad un campeggio dove le serate a suon di musica erano piuttosto frequenti ed abitando io appunto in alto rispetto alla provenienza della musica, era come se l'orchestra di turno mi suonasse in camera e molto spesso anche oltre le 00.30.
Non mi sono mai sognato di lamentarmi con gli organizzatori perché se io vado in vacanza sono il primo che apprezza la musica e che non si sta a chiedere se quello che per lui in quel momento è uno svago o un divertimento può dare fastidio a qualcuno quando questo si mantiene nei limiti previsti dalla legge (e in questo senso mi pare che qui ci stiamo ampiamente) e perché, come peraltro precisato da altri lettori, ci sarà sempre qualcuno che al mattino ha la sveglia alle 06.30 o magari anche prima, ma se ragioniamo in questo modo allora ci chiudiamo tutti in un sarcofago e trasformiamo questa città, già di per sè non esattamente il massimo della vivacità, in un mortorio totale dove il massimo della vita sia fare una passeggiata sui lungomare. Dopo di che domandiamoci perché il giovane turista medio ci evita come la peste!
G.B. - Imperia".














