Diventare imprenditori per battere la crisi, non è il caso della città di Imperia. Secondo la Confesercenti gli italiani non si danno per vinti e, pur di fronte alla tempesta dei mercati e a costi d'impresa che non hanno eguali in Europa, non rinunciano al proprio spirito di intraprendenza.
I connazionali, infatti, programmano sempre di più il proprio futuro attraverso progetti e percorsi imprenditoriali. Ma non è così per la nostra provincia che, secondo i dati, risulta essere, insieme ad Arezzo, Vicenza e Napoli, una delle città, a mostrare in maniera minore lo spirito imprenditoriale. Tra le regioni è il Lazio a guidare la classifica dall’attività imprenditoriale più accentuata, con un tasso di crescita di imprese del +0,76%.














