Il presidente della Polisportiva Corpo e Movimento (Riviera Volley Sanremo) esprime solidarietà all'As Foce Sanremo:
"Perchè il caso della gestione del campo di atletica è emblematico, ovvero la burocrazia ottusa che uccide lo sport e la voglia di fare ed una politica inerte che scarica tutto sulle associazioni abbandonate a se stesse. In questi anni si è visto uno Stato che ha volutamente abbandonato lo sport di base, gloriandosi dei sorprendenti e miracolosi risultati dello sport di vertice ed abbandonando lo sport di base tra assenza di contributi, modelli fiscali, responsabilità oggettive sulla sicurezza e sui propri soci come vere e proprie aziende di lucro, totale indisponibilità di uffici pubblici preposti nei vari enti ad ascoltare le istanze delle varie associazioni. Ed ora gestioni di impianti strutturati e studiati come se le associazioni fossero lucrative. Il Coni non esiste ed a Roma pensano solo ai propri stipendi. Sarebbe ora che le associazioni in proprio formassero dei comitati per sostenere lo sport di base, e modificare la tendenza di questo Stato e di questa Regione a considerare lo sport come un'attività superflua, che non ha nessuna valenza sociale. E ora di dire basta... con fatti concreti".














