La nostra lettrice C.T., ci ha scritto in relazione agli atti di vandalismo di ieri sera ad Imperia:
“Cari concittadini imperiesi (in buona parte miei coetanei) dopo aver visto i video del delirio di ieri sera in Piazza Dante sono amareggiata, arrabbiata e decisamente sbigottita dall'infimo livello che avete saputo raggiungere. Mi vergogno profondamente per voi e soprattutto per le vostre famiglie che vi hanno non educato in maniera egregia: sono una tifosa della Nazionale, e son ben lieta delle loro vittorie e molto soddisfatta dell'arrivo in finale, ma non c'è modo di alleggerire la vostra posizione. Siete dei vandali, senza freni inibitori e incapaci di vivere in un mondo civile. Avete distrutto l'aiuola di Piazza Dante, bloccato il traffico, quasi sequestrato un autobus, insultato la polizia. Vorrei che qualcuno avesse la bontà di spiegarmi cosa c'entra tutto questo con il calcio e con la vittoria azzurra. Davvero, mi piacerebbe saperlo. È stata l'occasione per sfogare la vostra frustrazione, i vostri più bassi istinti, per vivere le ‘emozioni forti’ di cui necessitate per sentirsi vivi? Ebbene, mi fate schifo. Ecco, l'ho detto. E lo dico con rammarico, perché dovreste (dovremmo) essere la speranza di Imperia, la sua risorsa migliore, coloro che dovrebbero avere la passione, la forza e l'onestà per tirarla su, visto il difficile momento... e invece siete poco più che animaletti allo sbaraglio... che differenza c'è tra una mandria impazzita e voi altri? Di buono c'è che tramite i video risaliranno agli artefici di questo schifo; temo non servirà a molto, purtroppo: i padri pagheranno e diranno ‘che volete, sono ragazzi?’ E tutto finirà in una bolla di sapone. Il mio appello a coloro che tifano calcio e sono umanamente più sviluppati di un bisonte: viviamo le vittorie azzurre con la consapevolezza e la dignità, dimostriamo maturità e senso del divertimento al contempo, si possono avere entrambi. Anche a vent'anni. E in bocca al lupo, azzurri!












