"Voglio portare all'attenzione una situazione che, probabilmente, sarà già stata trattata, essendo sotto l'occhio di tutti da mesi. Mi riferisco ai giardini dedicati ai Caduti di Nassiriya, sull'ex tracciato della ferrovia a Sanremo. Perché è vero che c'è crisi, ma forse è una crisi di cervelli. L'anno scorso mi era caduto l'occhio sulla decina,o poco più, di cipressi che il Comune aveva installato in questo giardino a bordo ciclabile, insieme ad alcuni esemplari di ulivi secolari. Avevo notato l'installazione anche perché la stessa settimana avevo acquistato due cipressi della stessa dimensione per il mio giardino (ancora sani e rigogliosi).
Dopo qualche mese (2-3) mi era capitato di ripassare davanti ai giardini in cui erano stati piantati i cipressi e la meraviglia fu grande nel vederli mezzi secchi, decisamente più morti che vivi. Nel giro di qualche altro mese la situazione era cambiata ulteriormente, i cipressi erano stati mozzati a metà, forse nel tentativo superfluo di farli riprendere (?).
Ora, a prescindere dal fatto che una potatura del genere su un cipresso giovane è un azzardo, anche considerando la silhouette che questo genere di pianta dovrebbe avere, mi chiedo come possa il comune spendere dei soldi (io da privato li avevo pagati circa 200 € cadauno, quindi probabilmente il comune di più…) per delle piante che evidentemente non si prende nemmeno la cura di bagnare. Perché non posso pensare ad un'altra spiegazione, non stiamo parlando di una pianta con esigenze particolari, o sono state piantate nel cemento oppure nessuno le ha mai bagnate.
La 'triste' storia non finisce qui, purtroppo. Quest'anno, in onore della commemorazione del 25 Aprile, il giardino è stato rifatto, le palle blu sono state ricollocate ad opera d'arte e i cipressi morti sono stati sostituiti con una VENTINA di nuovi cipressi, belli verdi e prosperosi, come si ci aspetterebbe di vederli in un giardino comunale. Beh, l'esito del 'reimpianto' è sotto l'occhio di tutti. A meno che non abbiano già provveduto a rimuoverli, TUTTI i nuovi cipressi stanno seguendo le orme dei loro predecessori: stanno morendo!!
Ma anche non volendo parlare di futili questioni economiche (il Comune è evidente che di soldi da buttare ne ha parecchi, vedi Piazza Colombo), chi si diverte a vedere morire le piante? Si spendono tanti soldi per salvare, giustamente, le palme dal punteruolo rosso e si lasciano morire di sete (o cosa??) decine di piante per poi ogni anno sostituirle con delle nuove?! Ad ogni modo il giochetto, a parte la questione morale che dovrebbe già impedire un simile atteggiamento, quanto ci costa? Perché ammesso anche che gli esemplari siano stati pagati 200 € cadauno, 200 moltiplicato i 20 esemplari ora deposti fa 4000 €, senza contare il lavoro di posa e senza contare l'altra decina di piante dell'anno scorso.
Se avete troppe risorse da buttare, ricordatevi che a pochi minuti dal centro della nostra amata città, c'è ancora gente non raggiunta da acqua potabile che raggiunge fortunosamente casa su strade indecorose, ecc ecc ecc… insomma, forse ci sono modi più intelligenti per spendere i NOSTRI soldi.
Emanuele
ps. le foto risalgono ad un paio di settimane fa".
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