Riflessione di una nostra lettrice Wendy su sistema sanitario e il trasferimento di medici, in particolare per il paventato trasferimento di un medico dal reparto di Ortopedia dell'ospedale di Imperia:
“Ho letto la mail del nostro lettore in merito allo spostamento del Dott. Spagnolo in forza al reparto di ortopedia. Che se ormai è stato deciso che il medico sarà trasferito, purtroppo non ci sarà nulla da fare, in quanto ci sono sicuramente motivi che noi non sappiamo, ben più profondi di quanto crediamo. Nel loro campo è tutta una rincorsa, un soggetto corre per "troncare" un altro collega e ben sappiamo, o motivi politici. Capisco bene la bravura del Dott. Spagnolo ma purtroppo nella nostra società fino ad oggi non viene guardato merito e curriculum ma ben altri orizzonti. Io non ho avuto gran belle esperienze in merito alla nostra sanità, ricordo un episodio tanti anni fa, mio figlio, bimbo, si era rotto il polso, doveva tenere 20 gg il gesso e dopo una settimana il bimbo si bagnò il gesso. Io andai in ospedale sperando che gli rifacessero il gesso come dovrebbe essere normale, a
pagamento o non, non era questo il problema, ma un ben noto medico ortopedico del quale non pronuncio il nome, ebbe la bella idea di fare a mio figlio un altro gesso ma sopra a quello vecchio. quindi questo gesso sul braccino di un bimbo veniva a pesare parecchi chili. Potete immaginare no?non ci sono parole, io sono rimasta esterrefatta. Questa è la nostra sanità. E questo è solo uno di parecchi episodi incresciosi. Quindi il personale operante nella sanità io credo vivamente dovrebbe essere messo lì solo ed esclusivamente guardando il merito e curriculum e non per altri motivi vari perché poi si vedono le conseguenze sulla pelle della povera gente".














