Il Presidente del Borgo d’Arte di Ventimiglia, Domenico Romano, interviene sulla scure che potrebbe abbattersi sul calendario delle manifestazioni estive da parte del Comune di Ventimiglia, con i paventati tagli per mancanza di fondi:
“Seppur non ritengo molto importante la necessità delle feste, se non prima di accertarsi che non vi siano problemi di tipo umanitario, è giusto, tuttavia, creare degli eventi popolari affinché si creino delle situazioni di incontro, allo scopo di
socializzare. Purtroppo per la prima volta emerge un problema di questo tipo nel nostro Comune, specchio di quanto successo prima con la “Battaglia di fiori” (ridimensionata ndr). Adesso tutto il calendario manifestazioni è a rischio. Viene da domandarsi chi c'era in Comune per fare tanti danni alla città. Un’amara eredità della cattiva amministrazione precedente, che ha impiegato tutte le risorse comunali per fare marciapiedi fino alla frontiera. Lasciando inoltre debiti sul comune, quindi a noi cittadini. Un pezzo per volta vengono alla luce le verità della cattiva amministrazione Scullino. Abbiamo avuto la peggiore amministrazione dal dopoguerra”.














