C’è anche una voce fuori dal coro sulla rassegna “Festa di Fiori”, manifestazione minore della storica “Battaglia”, presentata ufficialmente, nei giorni scorsi a Ventimiglia, ed è quella del presidente Borgo d’Arte della città Alta, Domenico Romano:
“Ben vengano le ricorrenze estive con le rassegne culturali – ha affermato Romano – che sono necessarie anche per la socializzazione fra comunità popolari, specie in un momento come quello attuale. Però, in un quadro in cui i giovani sono allo sbando e le famiglie in crisi, mi chiedo, se non sarebbe stato un bellissimo gesto, usare questi fondi per aiutare delle persone in difficoltà, dando un esempio di rispetto, di umanità e di riguardo verso i meno fortunati della nostra comunità. Questa ‘forzosa’ festa chiamata “Festa di fiori” è una maschera della “Battaglia”. Capisco che non tutti siamo sensibili ai problemi della gente, però in casi come questo sarebbe stato meglio, a mio parere, se con questi fondi avessimo tentato di far sorridere qualche persona infelice, anche se solo per un momento”.














