Un nostro lettore, che si firma 'Libero da Peirogallo ci scrive:
"Che le ferite della guerra, a 70 anni dalla battaglia di Stalingrado, siano ancora aperte nella nostra Italia è del tutto evidente. Che nessuno dei lettori abbia niente da dire sull'abolizione (o meglio sullo spostamento alla domenica successiva) della festa della Liberazione, della Repubblica, e del primo maggio, mi sembra strano. Eppure questa è stata la proposta che ho lanciato nel messaggio del primo maggio. Forse la proposta è troppo seria, per essere oggetto di critiche? Forse in barba ai siciliani il Pil in Italia non interessa più a nessuno? Ma le tasse di Monti per salvare le banche, non interessano nemmeno? Interessano solo i gabbiani e i cinghiali sparati in piazza Colombo! Povera Italia!"














