A margine della notizia sulla chiusura della Eco Zetto Rifiuti, l’avvocato Claudia Rodini, legale rappresentante della ditta, a scanso di equivoci, sottolinea che nella decisione che ha portato a tale gesto “non vi è nessuna forma di protesta o di ritorsione nei confronti del Comune di Sanremo” e che nella scelta non vi è, inoltre, “alcuna intenzione atta a generare, nel comune, pressioni e/o forme di condizionamento”:
“La società EcoZetto Riciclo comunica che in data 08 maggio 2012 procederà alla chiusura temporanea nell’impianto di riciclo sito in Valle Armea, fino alla data del 11 giugno 2012 salvo ulteriori proroghe che verranno comunicate con le medesime modalità. Tale chiusura si rende necessaria poiche’ l’azienda stante la negata possibilita’ di procedere all’adeguamento degli impianti nonche’ all’implementazione di nuovi macchinari idonei a produrre materiale di riciclo, non e’ in grado di smaltire tutto il materiale riqualificato gia’ stoccato e conseguentemente non e’ in grado di ricevere nuovo materiale”.
“Nell’attesa – prosegue la nota – di vedere prontamente definita la pratica amministrativa pendente che consentira’ di riprendere il servizio fino ad oggi offerto l’azienda si scusa per il disagio che conseguira’ dalla detta chiusura con gli artigiani, le imprese edili, enti pubblici, ditte di scavo e movimento terra, privati acquirenti di materiale riqualificato ed ogni soggetto conferitore autorizzato ai sensi della normativa vigente il tutto augurandosi di poter tornare al piu’ presto a rendere i servizi utili a tutta la collettivita’. Per informazioni sulla riapertura gli uffici della Eco Zetto saranno a disposizione del pubblico”.














