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Politica | 19 aprile 2012, 07:51

Bufera politica imperiese: PDL sempre più debole. Strescino tiene, PD, SEL, PRC, e lista civica 'Con Imperia', oggi dal Prefetto

Un tale “affronto” sino a qualche tempo fa non era neppure lontanamente immaginabile come, forse, non era immaginabile che lo zio di Marco, Claudio Scajola, fosse indagato per “associazione a delinquere finalizzata alla turbativa d'asta” e che qualcuno gli comprasse parte della casa, con vista sul Colosseo, a sua insaputa.

In primo piano: Paolo Strescino e Claudio Scajola

In primo piano: Paolo Strescino e Claudio Scajola

Le ultime indiscrezioni di palazzo parlano della ricerca da parte del settore urbanistica del Comune di Imperia di una location per posizionare il monumento intitolato all'On. Claudio Scajola a seguito della pubblicazione della sua intercettazione con Carlo Conti. A parte le vicende urbanistiche, delle quali probabilmente nelle prossime settimane torneremo ad occuparci, la vita politica-amministrativa del civico palazzo e di via Matteotti è sempre più frizzante.

Il 31 marzo scorso il coordinatore provinciale del PDL Marco Scajola ha chiesto le dimissioni immediate del sindaco di Imperia, Paolo Strescino. Sono passati quasi 20 giorni e Strescino è ancora in carica e disobbedendo al coordinatore provinciale che a sua volta è appoggiato da buona parte dei consiglieri e da quasi tutti gli ex assessori ma non da tutto il coordinamento provinciale, ha deciso di proseguire il suo mandato nominando con una nuova giunta. Strescino, inoltre, è andato a colpire molto pesantemente la corrente scajoliana facendo “fuori” dalle società partecipate i fedelissimi dell'ex ministro Scajola (Massimiliano Ambesi, Sergio De Nicola e Piera Poillucci dal cda dell'Amat,ndr) e mettendo al loro posto persone vicine a lui.

Un tale “affronto” sino a qualche tempo fa non era neppure lontanamente immaginabile come, forse, non era immaginabile che lo zio di Marco, Claudio Scajola, fosse indagato per “associazione a delinquere finalizzata alla turbativa d'asta” e che qualcuno gli comprasse parte della casa, con vista sul Colosseo, a sua insaputa. La profonda crisi che sta vivendo il Pdl imperiese ma anche provinciale, che di fatto si è spaccato profondamente in due correnti, è sotto gli occhi di tutti ed è riconosciuta anche da alcuni fedelissimi, ma non ciechi, dell'ex Ministro Claudio Scajola che sino a qualche mese fa era considerato il massimo esponente del Pdl in Liguria. 

Il 13 aprile scorso parte del gruppo consiliare del Pdl, con l'aiuto del consigliere della “lista civica con Imperia” Giuseppe Soria, ha presentato una mozione di sfiducia nei confronti del sindaco per “manifesta inadeguatezza”. I consiglieri pidiellini capitanati dall'agguerrita Piera Poillucci e dal vice coordinatore Gianluca Lanteri, però, non avrebbero i numeri per far cadere Strescino, infatti, possono contare sul voto di soltanto 15 consiglieri (Arimondi, Poillucci, Gianluca Lanteri, Pastorelli, Ardizzone, Acquarone, Aimo, Alonzo, Gazzano, Petrucci, Giuseppe Lanteri, Chiaraman, Dulbecco, Camiolo e Varaldo) più su quello di Soria, arrivando solo a 16 contro i 21 necessari per sfiduciare Strescino. Benedetto Adolfo e Mirko Martini non sembrano intenzionati a votare la sfiducia e, infatti, si sarebbero rifiutati di firmare la mozione di sfiducia. I gruppi della minoranza consiliare (PD, PRC,SEL,il capogruppo della lista civica con Imperia) non sarebbero intenzionati a votare la mozione presentata dal Pdl e visto che non sono riusciti a raccogliere le 16 firme necessarie starebbero valutando altre vie per mettere fine all'amministrazione Strescino “bis”.

La posizione dell'Udc è paragonabile a quella della Lega Nord, ovvero, fuori dai giochi. Futuro e Libertà, rappresentato dall'avv. Giuseppe Fossati, invece, sostiene la politica del sindaco Strescino.

Questo pomeriggio, alle 15, è prevista la conferenza capigruppo nella quale si dovrà calendarizzare il prossimo consiglio comunale nel quale si discuterà la mozione del Pdl atta a sfiduciare il sindaco. Qualche ora prima, però, è previsto un incontro tra i gruppi consiliari di minoranza (Pd, Sel, Prc e Lista civica con Imperia )e il Prefetto di Imperia, Fiamma Spena. Non si conosce ancora il tema che verrà affrontato ma con molta probabilità la minoranza di centro-sinistra informerà il Prefetto della situazione politica creatasi e avanzerà alcune richieste.

Nel frattempo l'inchiesta sulle presunte “pressioni” subite da alcuni consiglieri (ed ex consiglieri,ndr ) per presentare le 21 dimissioni contestuali, probabilmente ad opera di altri consiglieri e da altri soggetti legati al mondo dell'imprenditoria edilizia, sembra procedere molto speditamente. Infatti alcuni consiglieri sarebbero stati sentiti dagli inquirenti e altri saranno sentiti nei prossimi giorni.

Il sindaco Paolo Strescino sabato prossimo si recherà a Genova ad un'iniziativa in sostegno dal candidato sindaco del Pdl Pierluigi Vinai. All'incontro parteciperà anche l'On. Claudio Scajola che è dal 16 marzo (il giorno del compleanno di Strescino,ndr) scorso che non vede e non parla con il primo cittadino imperiese. Oggi i due sanno cosa l'uno pensa realmente dell'altro e perciò ci potrebbero essere scintille nel caso si incontrassero. Chissà se l'ex Minstro avrà chiamato gli organizzatori per “far partire anche stavolta un bell'applauso”?

Gabriele Piccardo

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