Dopo la pausa invernale, riapre i battenti a Cervo, sul piazzale adiacente la stazione ferroviaria, il mercato di prodotti agricoli a 'chilometro zero - Ortinciassa'. E per festeggiare degnamente la ripresa di questa iniziativa, nata lo scorso anno, l'Amministrazione Comunale ha organizzato per sabato prossimo una piccola fiera, 'Ortinfiera', alla quale partecipano, oltre agli abituali produttori, anche artigiani e fattorie didattiche.
Sarà infatti presente anche l'Associazione 'Fattoria Ri-Creativa al roseto' di Diano Castello che proporrà ai più piccini laboratori diversi ed attività di avvicinamento agli animali da cortile (capre e pecore, conigli e galline, pony e asinello). E' poi prevista la preparazione e degustazione del prodotto De.Co. 'Pestun du servu', a cura dell'azienda agricola Ramella di Diano Marina. Il pestun, specialità agro-alimentare tradizionale di Cervo, è costituita da una salsa a base di fave ed ha recentemente ottenuto la denominazione comunale. Nel corso della giornata ci saranno inoltre dimostrazioni della preparazione di formaggio e del tradizionale pesto alla genovese realizzato a mano nel mortaio.
L'Assessore al Commercio Barone commenta “L'esperienza di Ortinciassa dello scorso anno è risultata positiva sia per le aziende che per la popolazione. Per questo, in accordo con gli stessi produttori e le Associazioni di categoria, abbiamo pensato di riproporla, iniziando con un piccolo evento che trasformi il ritorno di Ortinciassa in una festa, una giornata di fiera che abbiamo chiamato appunto 'Ortinfiera'". E l'Assessore alla Cultura Desiglioli aggiunge “Siamo estremamente convinti dell'importanza di valorizzare il territorio attraverso la valorizzazione dei prodotti locali, quei prodotti a chilometro zero che possono e devono arricchire le proposte delle attività commerciali e ricettive non solo di Cervo, ma di tutto il Golfo Dianese”.
L'amministrazione Comunale continua quindi a lavorare per promuovere i prodotti locali, anche attraverso lo strumento della Denominazione Comunale (De.Co), e sensibilizzare cittadini ed operatori affinchè consumino ed offrano sempre più i prodotti locali, nell'ottica di una sempre maggiore attenzione verso il consumo responsabile che, oltre a tutelare l'ambiente evitando inutili sprechi di energia, garantisce comunque l'utilizzo di prodotti sempre freschi e 'poco manipolati'.














