/ Politica

Politica | 25 marzo 2012, 23:06

Bufera sul porto turistico di Imperia: intervento degli esponenti locali di FLI

Bufera sul porto turistico di Imperia: intervento degli esponenti locali di FLI

"Non si può restare spettatori silenziosi di fronte alla vicenda del porto turistico. Il Partito Futuro e Libertà ribadisce con forza la propria convinzione che la costruzione di un grande porto turistico, mediante l'impiego di risorse private, fosse la migliore tra le vie percorribili per realizzare un'opera fondamentale per lo sviluppo economico e turistico di una città, che offriva ai suoi visitatori il triste spettacolo di un 'water front' non solo inutilizzato, ma pure abbandonato in una situazione di degrado intollerabile".

Lo scrivono Luca Stufetti e Mauro Vivaldi, Presidente del Circolo Città di Imperia e Coordinatore cittadino di FLI, che proseguono: "Tutti noi cittadini di Imperia abbiamo in questi ultimi anni assistito all'accumularsi di una montagna di terra come discarica non autorizzata, abbiamo visto erigere un capannone abusivo, abbiamo ascoltato le giuste lamentele di imprenditori, che avevano lavorato sul cantiere del costruendo porto senza essere pagati, abbiamo udito la disperazione di operai che, per conseguenza di questo stato di insolvenza, si sono ritrovati senza lavoro per la chiusura delle loro aziende per fallimento. Futuro e Libertà vuole, con assoluta determinazione, che venga realizzato il porto promesso agli imperiesi, ma pretende che il tutto avvenga nel totale rispetto delle leggi e senza arrecare alcun danno alla collettività. Purtroppo fino ad oggi non è stato così ed alla vergogna perpetrata dai presunti comportamenti delle persone attualmente indagate, si somma l'inqualificabile posizione assunta fino ad oggi dai nostri amministratori di Maggioranza, ciechi e sordi agli allarmi lanciati da chi, già parte della maggioranza, ne ha preso le distanze da tempo, non accettando e denunziando una gestione delle cosa pubblica inaccettabile".

"Troppo comodo - proseguono i due - provare oggi a rifarsi una verginità con improbabili dichiarazioni agli organi di stampa, quando sino a poche settimane fa si tessevano le lodi di quanti oggi sono accusati di comportamenti gravissimi o dei loro padrini politici. I cittadini di Imperia vorrebbero evitare di leggere certe sconcertanti dichiarazioni del capogruppo PDL Gazzano, il quale si accorge solo ora delle critiche da anni (anche dai banchi della maggioranza) espresse dall'avv. Fossati. Dove è stato dal 2010 ad oggi? E' bene rammentare che proprio l'avv. Giuseppe Fossati – la cui permanenza all’interno del  PDL, per esplicita richiesta del Partito, era stata appositamente prolungata - fu il relatore della delibera del 23 settembre 2010 con la quale, tra i tanti, venivano espressi alcuni concetti fondamentali:
- la Porto di Imperia si impegna a mantenere il cronoprogramma delle opere;
- si impegnano Sindaco e Giunta ad attivare nei confronti della Porto di Imperia una verifica dal punto di vista demaniale, urbanistico-edilizio, qualitativo e quantitativo delle opere onde accertare la corrispondenza di quelle realizzate con quelle approvate;
- viene dato mandato al Settore Urbanistica affinché richieda alla Porto di Imperia di procedere ad una dettagliata verifica dell’avanzamento lavori
- viene dato mandato al Sindaco di avviare un confronto con gli altri soci della Porto di Imperia Spa per definire un accordo che impegni i soci a non approvare aumenti di capitale;
- viene dato mandato di verificare se la famosa operazione di permuta “sia congrua e coerente con l’utilità economica e sociale degli interessi pubblici coinvolti.
Poco o nulla di tutto ciò è stato poi messo in pratica;  la strada tracciata da quelle delibera, dopo le dimissioni di Fossati, è stata ben presto abbandonata ed il presunto 'benefattore' ha potuto erigersi ad indisturbato saccheggiatore della città.

Imperia non meritava tutto ciò e non merita che chi ha dato prova di non avere né le doti morali, né le capacità manageriali, possa gestire ancora la cosa pubblica; per non parlare della totale mancanza di personalità istituzionale di fronte alle pressioni ricevute. Imperia merita ben altra amministrazione, con persone la cui libertà ed indipendenza siano vera prova di onestà".  

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A GENNAIO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium