Grande partecipazione alla riunione pubblica della Direzione Provinciale del PD che si è tenuta in serata presso la sede di via Cavour a Ventimiglia, alla presenza dell’intero direttivo e resposabile nazionale Giustizia, on. Andrea Orlando. Al centro del dibattito il terremoto giudiziario sul porto di Imperia e la situazione dell’estremo ponente a margine dello scioglimento dei Consigli Comunali di Ventimiglia e Bordighera. Delineate anche le linee programmatiche.
Dopo le presentazioni di rito affidate alla presidente dell'Assemblea Provinciale del Partito Democratico, Donatella Albano, ha aperto il dibattito il segretario provinciale Leandro Faraldi:
“Ho l’orgoglio di essere un segretario di un partito che è stato in prima linea in difesa della legalità. A Bordighera, a Ventimiglia e ad Imperia. Il tema della legalità deve rappresentare un punto di partenza. Tocca a noi riempire il vuoto di legalità che c’è in questa provincia. Il Comune a Ventimiglia era una scatola cinese, dove chi comandava era sempre Scullino. Dove una stortura democratica era evidente sotto gli occhi di tutti. Oggi un minimo di legalità è stato ristabilito. Il sindaco è stato mandato a casa dagli organi dello stato e non da ribaltoni politici. A Bordighera tra meno di un anno si andrà a votare. Lo stesso avverrà per Ventimiglia tra un po’ di mesi. Ad Imperia ha cominciato a sgretolarsi il potere politico trentennale dove non si faceva niente senza ordine del capo. Lo scenario che si viene a delineare? Dobbiamo aver la capacità di aprirci alla società civile, alle associazioni”.
L’ex capogruppo del Pd in Consiglio Domenico De Leo: “La città di Ventimiglia è malata. Il male deve venire fuori. Ora è nelle mani delle istituzioni, di buoni medici”.


















