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Politica | 26 febbraio 2012, 11:32

Sanremo: vicenda casa di riposo 'Borea', appello di Maurizio Ferrara (IdV) ai vertici dell'Asl

Il segretario sanremese dell'Italia dei Valori "L'Asl deve vigilare su tutte le strutture che accolgono anziani, perchè non si ripetano situazioni simili a quelle del Borea"

Sanremo: vicenda casa di riposo 'Borea', appello di Maurizio Ferrara (IdV) ai vertici dell'Asl

E' un vero e proprio accorato appello quello che il Segretario cittadino sanremese dell'Italia dei Valori, nonchè componente del Direttivo Provinciale del Partito, Maurizio Ferrara lancia a tutte le Istituzioni che, nel comprensorio matuziano, si occupano di assistenza residenziale agli anziani. Ovviamente principalmente esso è diretto ai due Enti che, istituzionalmente, si trovano in prima linea nel dover dare risposte agli innumerevoli problemi dell'assistenza alla terza età e cioè il Comuen di Sanremo, il maggiore del Comprensorio, e L'Asl n°1 Imperiese, istituzione regionale che ha competenza sugli accrediti nel campo dell'Assistenza socio-sanitaria pubblica delle singole strutture.

"Chiedo alle Istituzioni a nome pure del gruppo sanremese del partito, di cui sono Segretario, un'attenta riflessione dopo i brutti accadimenti dell'Istituto Borea cui giustamente la Magistratura e la locale Compagnia della Guardia di Finanza, cui va tutta la mia gratitudine, hanno posto termine" dice Ferrara conosciuto nell'Imperiese sopratutto per il suo passato di Consigliere provinciale in quota ai Verdi. " Violenze fisica e psichica su persone indifese, già private della loro serenità familiare, a contatto con soggetti crudeli ed, a quanto pare, privi di scrupoli, sono fatti gravissimi che meritano un'attenta riflessione da parte di tutti i cittadini", prosegue poi il rappresentante del partito del Gabbiano che Vola che, infine, sollecita l'Azienda Sanitaria Locale a monitorizzare costantemente le varie realtà residenziali per anziani presenti nel Sanremese, e convenzionate con l'Istituzione regionale, al fine di evitare il ripetersi di situazioni simili a quella del Borea. Pur non elencandole espressamente Ferrara si riferisce alle tante strutture cittadine siano esse private, come l'ex Villa Speranza, o pubbliche, come Casa Serena di Poggio che è comunale, oppure gestite da Enti religiosi, come il Piccolo Cottolengo di Don Orione. Sono tutte strutture che presentano la stessa caratteristica: quella di essere convenzionate con l'Azienda Sanitaria o, comunque, di essere soggette ai prescritti controlli regionali di Legge.

Infine Ferrara ci dice di "essere convinto che nella maggior parte dei casi tutto è nella norma e che i nostri anziani vivono in condizioni ottimali ma, anche poichè da più parti arrivano segnalazioni di situazioni poco chiare, è opportuno non abbassare mai la guardia giacchè è dovere morale della Politica prevenire situazioni penalisticamente rilevanti attraverso opportuni controlli di natura ispettiva in ordine al benessere psico- fisico degli appartenenti alla Terza età istituzionalizzati in apposite strutture". L'appello del Segretario sanremese dell'Italia dei Valori giunge all'indomani dell'amaro pentimento, significato di fronte al Pm Marrali in sede di interrogatorio, dell'infermiera romena del Borea Cristina Ciobanu, in stato di detenzione perchè accusata di maltrattamenti, che, sinora, è stata l'unica a crollare, tra gli arrestati, in maniera così clamorosa di fronte agli inquirenti.

Sergio Bagnoli          

C.S.

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