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Al Direttore | 20 febbraio 2012, 14:07

Sanremo: risonanze magnetiche e 'corsie preferenziali', il commento di Luigi De Chicchis

Sanremo: risonanze magnetiche e 'corsie preferenziali', il commento di Luigi De Chicchis

Un nostro lettore, Luigi De Chicchis, ci ha scritto per puntualizzare quanto sottolineato da Giovanni Albizzi:

"Il sig. Giovanni Albizzi, ha colto in pieno il pensiero di molti. Infatti, nel nostro paese, le preferenze fanno parte delle abitudini della moltitudine, tuttavia si fa spesso confusione con coloro che non utilizzano "corsie preferenziali" bensì 'corsie alternative' che possono risultare più brevi del dovuto ma previo pagamento e questo non va confuso con una 'preferenza' ma con un'alternativa più che legittima in molte circostanze. Se un esame non può essere gestito dalla mutua per le troppe richieste, si procede presso strutture private a pagamento e così si risolve il problema. Come ho accennato io nel mio intervento, ho provato fuori provincia e sono dovuto andare fino in piemonte... ben venga la loro disponibilità, senza scavalcare nessuno però... tanto che la spesa per andare e tornare è stata inferiore a fare l'esame a pagamento presso la nostra provincia! Quel che qui si vuole sottolineare, è il fatto che attraverso la mutua (quindi con i soldi dei contribuenti....ovvero coloro che magari vanno fino a cuneo o pagano la struttura privata di tasca propria) si sia eseguito un esame a una persona oltretutto straniera, solo perchè faceva parte dello spettacolo 'Festival di Sanremo' e questo ha un senso ben diverso dal pagare per avere un esame o dal recarsi altrove a proprie spese! Ho pienamente afferrato il Suo concetto e quello che sto aggiungendo, altro non vuole essere che una precisazione, perchè ancora tutt'oggi, non abbiamo letto alcuna risposta da parte degli organi competenti ASL, che abbia chiaramento risposto al nostro quesito...ovvero: 'per quale ragione se non vi è un posto libero in risonanza magnetica, per tutti i cittadini locali, se non a distanza di mesi....questa signorina, per una cervicalgia ha ottenuto alle 19.30 l'apertura della sala diagnostica, con tutto il personale di competenza e niente di meno, anche il referto dell'esame, nel medesimo istante?' Qui non si tratta di 'corsie preferenziali', ma di trattamento discriminatorio nei confronti dei cittadini e la cosa... ha un aspetto ben diverso! Ora ci chiediamo, fra politici locali e amministratori, vi è qualcuno in grado di formalizzare questa richiesta di chiarimenti all'Azienda Sanitaria Locale, in modo chiaro e tale da ottenere risposte altrettanto chiare?"

Carlo Alessi

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