Il Circolo di Bordighera del Partito Democratico, interviene in relazione alla sentenza emessa dal TAR del Lazio sul ricorso dell’ex Sindaco Bosio:
“- Le sentenze vanno rispettate. Lo avremmo detto anche se la sentenza fosse stata di tenore opposto. Il lavoro dei giudici, che li conduce alla decisione finale, è, fino a prova contraria, approfondito ed accurato e deve essere oggetto del massimo rispetto.
- La situazione resta quella attuale. La Commissione Prefetizzia proseguirà i suoi lavori per tutta la durata del mandato. Il ricorso del Sindaco non ha aggiunto né tolto nulla a quella che è la situazione pratica della nostra città a seguito dello scioglimento del Consiglio Comunale per infiltrazioni mafiose.
- La nostra città, è bene ribadirlo, ha subito un grave danno d’immagine per le vicende legate al provvedimento di scioglimento; questo poteva essere evitato con le dimissioni del Sindaco, come da noi più volte richiesto.
- Il Sindaco, con la decisione di non volersi dimettere, ha dimostrato di avere in maggiore considerazione il proprio nome e la propria reputazione che non gli interessi della città per la quale sarebbe stato meglio evitare il commissariamento.
- La sentenza del TAR ha analiticamente ripercorso l’intera vicenda riconoscendo in modo chiaro la correttezza del Decreto di scioglimento smontando a una a una le tesi della difesa. La conclusione che se ne può trarre è che se prima il Sindaco stesso additava la decisione del Ministro come una decisione ‘politica’ voluta da un ministro leghista ora il Decreto ministeriale analizzato dai Giudici nella sua interezza appare dotato di tutti i crismi della regolarità e privo di colorazioni politiche. In altre parole, se prima si potevano nutrire dei dubbi sulla possibile influenza di fatti esterni alla decisione ora si ha la certezza, perché accuratamente analizzato dalla magistratura amministrativa, che quel provvedimento non era altro che la logica conseguenza della ‘condizione di grave condizionamento e di degrado dell’amministrazione comunale’.
- Bordighera deve cambiare pagina. I prossimi amministratori dovranno far dimenticare al più presto le brutte vicende passate e lavorare in modo serio e trasparente per il rilancio della nostra città”.

















