L'associazione Penelope (Donne del ponente per le pari opportunità), ci ha scritto in relazione all'articolo da noi publicato lunedì scorso sul 'Gioco dell'arcobaleno':
"Condividiamo l’opinione espressa ieri da una vostra lettrice riguardo all’articolo 'Spopola a Ventimiglia il Gioco dell’arcobaleno, versione erotica del classico Gioco della bottiglia'. Riteniamo diseducativo dare a questo gioco un’ampia visibilità presentandolo con una spiegazione dettagliata che ottiene solo il risultato di farlo conoscere bene anche a chi non ne sapeva niente (è detto nell’articolo stesso che non è diffusissimo e che più del 50% non ne ha mai sentito parlare); ma riteniamo ancora più inopportuno il sondaggio effettuato tra gli studenti, che fa inevitabilmente diventare questo 'gioco' un argomento importante su cui pronunciarsi e su cui informarsi. Ma non ci sono argomenti di più alta qualità da sottoporre ai sondaggi tra i ragazzi? E tra le ragazze? Se davvero ci sono ragazzine che si propongono, per una ricarica da 5 euro, a fare il gioco dell’arcobaleno, non sarà più importante (invece che dare solo visibilità a questi comportamenti) portare l’attenzione delle ragazze su argomenti che le inducano a riflettere sui valori che vanno al di là dei giochi erotici, sulla cultura necessaria alla nostra comunità, a ragionare sulle loro scelte di vita e ad acquisire una coscienza di sé? Se davvero esiste questo ‘ordinario degrado urbano’, ipotizzato nell’articolo, impegniamoci allora subito tutti, in rete, per una cultura che aiuti ragazze e ragazzi a formare la propria identità, ad avere consapevolezza dei valori che devono arricchire la qualità della vita e favorire lo sviluppo culturale della società in cui viviamo".














