Questa mattina alle 10, presso la parrocchia di Bevera di Ventimiglia è stata celebrata una messa in ricordo della morte del Carabiniere Antonio Fois che quarantanni fa perdeva la vita per compiere il proprio dovere. Antonio Fois, di soli 18 anni prestava servizio presso la Stazione Carabinieri di Bevera e il 26 dicembre 1971 mentre si trovava da solo di servizio in quella caserma, verso le ore 13.50, sollecitato da una persona del luogo, accorreva presso un'abitazione di vico Soprano, dove era in corso una discussione.
Mentre cercava di sedare gli animi, veniva colpito da più colpi di arma da fuoco esplosi da uno dei contendenti che in un impeto di furia omicida, colpiva mortalmente anche tre persone presenti nell'abitazione. Nonostante gravemente ferito, il Carabiniere trovava ancora la forza di reagire con la propria pistola di ordinanza e prima di abbattersi al suolo, morente esprimeva il proprio rammarico al Comandante della Tenenza sopraggiunto, per non avere potuto fare di più per evitare la strage.
E' stato ricordato oggi questo nobile esempio di eccezionale coraggio, di attaccamento al dovere ed elette virtù militari compiuto dal giovane carabiniere, insignito della medaglia d'oro al valore militare. La funzione religiosa è stata celebrata da Don Fraij Thachoth (Don Antonio) parroco di Bevera alla presenza del nipote, Appuntato Antonio FOIS in servizio presso i Cacciatori Carabinieri eliportati di Sardegna con sede in Abbasanta (giunto per l'occasione), il Sindaco di Ventimiglia Gaetano Scullino , il Comandante Provinciale dei Carabinieri di Imperia, Col.Alberto Minati, Il Comandante della Compagnia, e delle Stazioni di
Ventimiglia, rappresentanti dell'Associazione Nazionale Carabinieri in
congedo, Associazione Mutilati e vittime del servizio di Imperia, e altre
associazioni d'Armi oltre a rappresentanti delle locali forze di polizia e
familiari. Al termine è stata deposta una corona presso il cippo sito in via Carabiniere Antonio Fois di Bevera.




















