Anche il sindaco di Imperia Paolo Strescino è intervenuto al termine della lunga discussone, andata in scena in consiglio comunale, sul protocollo per lo sviluppo della legalità e la trasparenza degli appalti pubblici è stato approvato all'unanimità.
"Questo non è un protocollo che consideriamo superfluo, altrimenti non lo avremmo portato in consiglio comunale - ha detto il primo cittadino - Non eravamo tenuti, ma responsabilmente abbiamo sentito la necessità di parlarne qui in questa sede. Non è una gara nel dire chi è più disonesto di chi. Purtroppo ci sono casi in ogni partito nel nostro Paese, non c'è una parte politica che è più portata di altri a certe situazioni. Fino a pochi anni fa nessuno si sarebbe aspettato di vedere certe cose anche nella nostra provincia".
" Consapevolmente tutte le Istituzioni se ne sono rese conto ed è stato così sottoscritto questo protocollo - ha proseguito Strescino - Su questi temi abbiamo il dovere di trovarci tutti insieme. Ci sono cose non piacevoli, come quando sono stato convocato a Roma dall'antimafia, tutto mi aspettavo dalla vita tranne che questo, perchè si era acceso il problema in questa provincia. Su questi temi ci dobbiamo trovare tutti d'accordo nel rispetto di chi ha perso la vita per questa causa. Qualche consigliere comunale questa sera ha un po' esagerato, perche quando intervengo sento sempre del borbottare ed è fastidioso. Chi urla di più non vince e non ci insegna nulla".














