Dare priorità agli investimenti aziendali e ai giovani. Queste le richieste che CIA e Confagricoltura della Liguria avanzano alla Regione Liguria, chiamata a rimodulare le risorse residue disponibili sul PSR 2007-2013.
"Ad un anno dalla chiusura dei bandi e a cifre certe - spiegano i due presidenti delle Organizzazioni Liguri Ivano Moscamora e Andrea Mansuino -, si conferma la forte domanda di sostegno agli investimenti produttivi di cui sono protagoniste le aziende agricole liguri. Infatti, alla data del 31.12.2010, sono stati presentati piani di investimento per oltre 100 milioni di Euro, a fronte dei 74 disponibili con il primo bando, sulla sola misura 121.
Si tratta di uno sforzo che non va mortificato che chiedono alla Regione di destinare prioritariamente al finanziamento di queste pratiche le risorse ancora disponibili e quelle che possono essere recuperate da altre misure con minore 'tiraggio'. Si tratta di compiere una scelta importante magari anche forzando un po’ la mano alla Commissione Europea, e concentrando le risorse ancora disponibili, che comunque non basteranno a coprire l’intero divario, prioritariamente per sostenere gli investimenti per l’ammodernamento delle imprese. Crediamo – continuano CIA e Confagricoltura - che in un momento difficile come questo, attivare risorse che producono un doppio effetto benefico, migliorando l’efficienza produttiva del sistema agricolo e contribuendo a dare fiato al complesso dell’ economia, sia quanto mai opportuno e necessario.
In subordine, qualora questa procedura non fosse accolta dalla UE, vanno destinate ad accogliere il maggior numero di istanze possibili le economie che si realizzano sul bando inessere, mentre con le risorse recuperabili da le altre misure, si proceda all’emissione di un nuovo bando riservato al finanziamento delle imprese condotte da giovani. Si tratta di decidere e decidere in fretta - ribadiscono le Organizzazioni degli Agricoltori -. Abbiamo due anni davanti per utilizzare queste risorse e, se non acceleriamo, si rischia il paradosso di avere domande inevase e soldi non spendibili. Per questo – concludono CIA e Confagricoltura – auspichiamo che l’Assessore proponga rapidamente un percorso che consenta di operare una scelta condivisa, per mettere a disposizione delle imprese tutte le risorse disponibili".
In Breve
domenica 22 marzo
Che tempo fa
Rubriche
Accadeva un anno fa
Attualità
Eventi














