"Nella bozza della manovra Monti la cito: 'dal 1° maggio 2012 le imbarcazioni da diporto nazionali o estere che navigano o stazionano in porti marittimi sono soggette al pagamento di una tassa, nella bozza si parla di importi che arrivano fino a 150 euro al giorno, non entro nel merito dell'equità o meno della tassa, che magari a molti potrà sembrare giusta, ma il problema sono gli effetti collaterali che provocherà".
Lo scrive Alessandro Falciola, Segretario Provinciale della Lega Nord, che prosegue: "Quanti in Liguria sposteranno la propria imbarcazione nei porti della vicina Francia? Quale sarà il danno per la nostra cantieristica, per tutti coloro che lavorano, svolgono manutenzioni o servizi nel campo della nautica? Ed inoltre quanti posti barca di proprietà di Amministrazioni Pubbliche rimarranno invenduti? Reputo, infine, assurdo il fatto che una tassa simile, che ha una forte incidenza sulla realtà locale dei singoli Comuni non rimanga sul territorio ma vada a rimpinguare le casse Romane".














