Un nostro lettore, che si firma 'un cittadino deluso', ci ha scritto per dire la sua sulla pedonalizzazione di via Aprosio:
"Condivido in pieno la mail di Andrea Gabrielli. Questa amministrazione oramai esercita senza dare priorità alle reali necessita' dei cittadini. Le isole pedonali bellissime... Ma a chi servono? Ai bar che moltiplicheranno la superficie o ai commercianti del mercato coperto che rischiano di chiudere, e chiedono semplicemente una zona disco orario per permettere ai pochi clienti rimasti di comprare e ripartire? 300.000 euro per questo gioiello, che si sommano ai 200.000 euro di multa per la querelle Colombo... chi pagherà? Noiautri! La nuova aiuola alla frontiera. Una distesa di erba sempre secca, nessun parcheggio, in estate un delirio per poter andare ai Balzi Rossi, e 10 metri oltre, dopo che i possibili turisti si sono fatti chilometri di promenade a Mentone, aiuole magnifiche, il benvenuto a Ventimiglia: Dove la bellezza non conosce confine. Aggiungerei: dove è impossibile trovare un parcheggio, e se parcheggi male sopratutto di venerdì soprattutto se sei francese la macchina la ritrovi a Peglia; dove non esistono indicazioni per trovare un albergo; dove non si capisce dov'è l'ufficio di informazioni turistiche. Forse sapendo che erano trent'anni che dovevano chiudere il parcheggio sul Roja, se i nostri amministratori invece di abbellire la città con costosissime isole pedonali avessero saputo programmare la realizzazione di parcheggi, non ci troveremmo in questa situazione di caos e invivibilità, vicini a un prossimo tracollo economico. Ma possiamo consolarci col fatto che viviamo in una città... dove la bellezza non ha confine".














