Un nostro lettore, Tonino, ci ha scritto per intervenire nella discussione su cani e e loro deiezioni:
"Se qualcuno volesse ben riflettere sulla questione 'cani si cani no' potrebbe argomentare a dismisura; sia a favore che contro. Premetto, per onestà di pensiero, che condivido appieno quanto scritto da Gianni Calvi. D’altra parte, più facile prendersela, lasciatelo dire, con i cani che adempiendo (magari malamente per altrui maleducazione e mi riferisco ai 'conduttori', non certo alla bestiola che rilascia per necessità fisiologica in modo imponderato) un bisogno, appunto, sporcano. Meno facile richiamare all’ordine chi insozza il suolo pubblico abbandonando di tutto, chi dopo essersi scolato bottiglie di birra le scaraventa un po’ dappertutto offrendo poi il meglio di sé. E non per 'imponderato assolvimento di bisogno', piuttosto per incancrenita inciviltà. Difficile, arduo, andare a 'rancare' per le orecchie chi defeca nei giardini pubblici, dove poi è meglio non portare i bimbi per ovvie ragioni di igiene e sanità; per non dire delle sputazzate un po’ in ogni luogo che vengono beatamente ammannite da 'protetti sociali', e non. Gli 'accampati' e bivaccanti vari che nel più puro 'spirito liberale' (intendo proprio che 'liberano') rendono un sito luogo di 'umana deiezione', non canina, possono e vengono lasciati fare (non vedendo!) impuniti e, magari, 'capiti'. Sarebbe sufficiente, forse, chiedere agli Operatori Ecologici quale 'summa iniuria' (leggi 'immane ed umana schifezza') proviene dalle umane genti per rivedere una certa acrimonia verso gli animali.
Certo, per il Comune, più facile colpire nel mucchio e tutti. Una bella tassa
in più non guasta: come, che so, magari rimuovere veicoli anche quando poi le
strade non vengono 'lavate' (sul come 'lavate', sorvolo! Se volete, però,
possiamo parlarne). Aumentare le sanzioni ed applicare, ma effettivamente e senza tante storie, misure coattive ed esecutive per colpire ben bene i maleducati, no? Troppa fatica, Sindaco e Assessore lungimirante nel pensiero. A proposito, per il benpensante di turno: ho un cane ed un gatto, entrambi
adottati (tralascio le circostanze dell’abbandono), molto puliti e seguo le regole. Per quanto riguarda macchina, moglie e, aggiungo, cane e gatto, rifacendosi al citato pensiero proverbiale. Un consiglio dei nostri vecchi, anch’esso proverbiale e quanto mai ricco di buon senso: non stuzzicare mai il can che dorme!"














