Edoardo Rixi (Lega Nord Liguria Padania) ha presentato un’interrogazione per chiedere alla Giunta Regionale di intervenire per evitare la chiusura del cinema di Dolceacqua, a Imperia. "Il cinema Cristallo - come si legge nell’interpellanza - è l’unica sala cinematografica della Val Nervia, e la chiusura è dovuta alla situazione finanziaria. La struttura non ha rilevanza solo dal punto di vista storico e architettonico, ma anche dal punto di vista culturale. L’offerta cinematografica odierna comporta un aggravio di costi sempre più elevato per accedere alle nuove tecnologie".
L’assessore allo sviluppo economico Renzo Guccinelli ha risposto: "Le sale cinematografiche, specie nell’entroterra, sono un punto di aggregazione importante per le comunità. In Liguria ci sono 150 sale, che significa anche molti posti di lavoro. I dati di Anica e Agis rilevano che nel 2010 in Italia il trend di spettatori è aumentato, invece in Liguria è rimasto uguale all’anno precedente. Molte delle piccole sale non hanno accesso ad alcune tecnologie, ad esempio il 3D e la multimedialità. Abbiamo fatto un bando, scaduto ad aprile 2010, da 540 mila euro in conto interessi e 360 mila euro a fondo perduto per dare modo alle sale cinematografiche di attrezzarsi e ammodernarsi tecnologicamente. Vedremo se nel bilancio preventivo del 2012 riusciremo a riaprire un nuovo bando per sostenere ancora le politiche di ammodernamento dei cinema".
Rixi ha chiesto di avere per iscritto i dati dei cinema che hanno ottenuto i contributi ed i relativi importi stanziati dalla Regione: "Credo che questo argomento necessiti di maggiore attenzione. Suggerisco che il prossimo bando – ha detto il capogruppo della Lega - consideri anche parametri come l’importanza sociale in aree rurali con difficoltà di aggregazione per non impegnare risorse dove non sono necessarie".














