Il Comitato Difesa Spiagge Intemelie, riunitosi lunedì ha rilevato con soddisfazione il successo della petizione mirante a salvaguardare la spiaggia di Latte, firmata da più di 300 cittadini, e confida che gli enti cui viene inoltrata (Comune, Regione e Ministero competente) si adoperino per salvaguardare il paesaggio violentato e restituire ai bagnanti ciò che loro da sempre appartiene.
"Esaminato il progetto di costruzione del muro in cemento armato - scrive il Comitato - rileviamo:
- che i lavori sono stati effettuati mentre la pratica di definizione dei confini proprietari era ancora in corso (Allegato 1);
- che il progetto prevede che il muro debba essere 'completamente interrato' (allegati 2 e 3), mentre in realtà esso sporge all’esterno anche di 2m50 (allegato 4);
- che la strada di accesso alla spiaggia non consente più, come nel passato, il passaggio dei mezzi che dovrebbero effettuare il rinascimento".
Il Comitato chiede:
- se il progetto di costruzione del muro sia mai stato approvato dagli organi competenti;
- se non si ravvisi l’opportunità di demolire un’opera che, in totale contrasto col progetto presentato, deturpa la costa;
- di verificare se la strada di accesso alla spiaggia non sia stata ristretta durante i lavori di ristrutturazione di Villa Eva;
- a cosa sia dovuto il fatto che nell’anno in corso il rilasciamento della spiaggia non sia stato effettuato.

















