Si chiama P.O.S. (Progetto Orientamento Sportivo) e sarà presentato ufficialmente il prossimo lunedì sera dalle ore 20.30 nella sala consiliare del Comune di Diano Marina. Si tratta di un progetto indirizzato ai bambini con un'età minima di 4 anni sino ai ragazzi di 18.
Coloro che parteciperanno, saranno seguiti da un equipe di medici dello sport, psicologi, allenatori e istruttori ISEF che svolgeranno un lavoro di introduzione allo sport. La società sportiva di calcio “Dianese” è una delle prime che ha creduto nel progetto che vede la città degli aranci, anche se si tratta di un progetto nazionale, pioniera in Liguria.
Una particolare attenzione è dedicata anche ai bambini portatori di handicap che verranno seguiti e introdotti nei vari percorsi formativi. Dall'inizio di ottobre, tutti i plessi scolastici del golfo dianese, saranno coinvolti in questo tipo di progetto e con ogni probabilità i bambini interessati saranno circa 500.
“Penso che il settore giovanile sia la risorsa di tutto il calcio – dichiara Luca Spandre, presidente della “Dianese Calcio” – chi non lo cura al meglio fallisce. Quest'anno grazie al nuovo gruppo diretto dal Presidente del settore giovanile, Dino Sciolli, e Mimmo Gangemi sarà possibile creare un settore giovanile con determinai criteri che a volte sembrano talmente banali che, però, nel mondo del calcio non vengono seguiti".
L'assessore allo sport, Francesco Bregolin ha detto: “Questo è un progetto molto interessante che esce fuori dall'ambito locale. Saranno coinvolte altre città Italia ma la cosa che mi ha stimolato maggiormente è il fatto che andiamo finalmente ad agire su una fascia d'età che è quella più importante per iniziare allo sport. Questo progetto ha l'obiettivo di educare realmente allo sport e fare conoscere ai bambini tutto il panorama sportivo, non soltanto calcio, pallavolo, basket o karate. Oltre ad avere una valenza sportiva molto importante ha anche un aspetto sociale non trascurabile”.
Infine il parere di Domenico Gangemi, responsabile progetto: “Alla fine di questo percorso verrà realizzato un testo guida per come si dovrebbe lavorare con i bambini. Il nostro obiettivo è mettere al centro il bambino che con l'aiuto degli esperti riesca a intraprendere un percorso sportivo sano e duraturo. Spero che il prossimo anni si possa ampliare questo tipo di progetto anche ad Imperia”.














