I quattro consiglieri di Opposizione di Riva Ligure, BALLONI Paolo, MONTESANO Francesco, NICODEMO Enza e TUNNO Marco hanno presentato alcuni giorno fa una MOZIONE, per l’Adozione di un Regolamento Comunale per i Referendum Consultivi, allegando alla stessa una ci con tutte le norme e le finalità per la partecipazione popolare ai Referendum stessi.
"Visto che il Comune di Riva Ligure - spiegano in una nota - è in ritardo con i tempi non ha ancora un Regolamento sui Referendum, abbiamo fatto questa proposta democratica, che sicuramente i cittadini del nostro paese condivideranno e così nel futuro essi potranno esprimere la loro volontà ed i loro orientamenti in merito a temi, iniziative, programmi e progetti d’interesse generale della Comunità. Unire insieme i Comuni di Riva Ligure e Santo Stefano al Mare, potrebbe essere la prima fase per un Referendum Popolare nel nostro paese, poi in seconda battuta bisognerebbe sentire i cittadini di Santo Stefano. Questo è solo il primo passo", dice Balloni, che aggiunge: "Riteniamo che questa iniziativa porterebbe notevoli benefici economici, (visti i tagli patiti dagli Enti Locali con questa manovra finanziaria molto pesante )".
"Con l’accorpamento potremmo ad esempio migliorare i SERVIZI SOCIALI a favore dei DISABILI e le PERSONE in DIFFICOLTA’ ECONOMICA e ripristinare i SERVIZI INFERMIERISTICI diventati a RIVA LIGURE quasi inesistenti, che mettono in grave difficoltà gli ANZIANI, costretti a ricorrere sempre più a SERVIZI PRIVATI A PAGAMENTO. I due Comuni, contigui, hanno caratteristiche simili e stessi interessi, da una parte ci sarebbero RISPARMI e dall’altra maggiore EFFICIENZA AMMINISTRATIVA".













