/ Al Direttore

Al Direttore | 06 agosto 2011, 09:11

Imperia: lettore del 'turismo da pumate' torna a dire la sua sull'argomento

Imperia: lettore del 'turismo da pumate' torna a dire la sua sull'argomento

Un nostro lettore di Imperia, Fabio Ferrero, ci ha scritto per tornare sull'argomento turismo: 

"Io qualche tempo fà, scherzando, ho parlato di 'turisti da pumate' e solo per evidenziare una situazione di difficoltà delle persone che vengono in vacanza al mare. Difficoltà causate da una serie di fattori, che complice la disastrosa situazione economica, portano le famiglie che scelgono il nostro litorale a effettuare drastici tagli al budget. Parlando con qualche turista (faccio l'autista e mi capita spesso) ho avuto modo di notare una certa insoddisfazione legata soprattutto al rapporto qualità-prezzo dell'offerta locale. Certo chi ha la seconda casa non si pone certo il problema, anche se non condivide la politica dei prezzi delle attivita commerciali (anche grande distribuzione), in quanto comunque fare la spesa da noi è molto dispendioso. Mancano comunque le strutture per accogliere gli autoveicoli, sempre più numerosi, che scontano così la mancanza di volontà delle amministrazioni nel voler destinare determinate aree alla realizzazione di 'volgarissimi' posteggi, preferendo lasciare tutto bloccato nell'attesa di realizzazioni residenziali molto più redditizie. Ma anche l'offerta alberghiera deve cambiare, specie a livello di 'pensioni', oppure 'affittacamere', perchè in alcune situazioni l'arredamento è fermo al primo dopoguerra e sembra destinato a rimanere così per molto tempo ancora. Una cosa però voglio dirla in tutta franchezza, secondo il mio parere le serate "grandi affari" sono un ulteriore tentativo di spremitura del limone, perchè non si può coinvolgere i nostri ospiti solo con lo scopo di farli spendere ulteriormente, cercando così di dimostrare che da noi si lavora 3-4 mesi per campare tutto l'anno. Vorrei poi cercare di farvi capire che la gente fa shopping in Costa Azzurra perchè poi fa 'figo' tornare in città con lo shopper griffato Monte Carlo oppure Cannes, e a quel punto noi ci saremo già calati le braghe ma le vendite saranno rimaste pressochè invariate. Riflettete Amministratori ed Operatori turistici, fatelo guardando all'economia nazionale che non brilla e non restituisce interessi ai risparmiatori, ma li obbliga ad indebitarsi e pagarne di altissimi per venire in vacanza da noi a pagare un panino 4 euro, ma soprattutto riflettete sul fatto di reinvestire nelle attività in essere e non su progetti o opportunità all'estero perchè diversamente tutti i vostri discorsi voleranno nel vento".

Carlo Alessi

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A MARZO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium