L'assise si è confrontata, oltre che nel merito, anche sulla necessità di tornare su questi argomenti del porto. La seduta, infatti, è stata richiesta dall'opposizione. Dalla maggioranza sono giunte accuse proprio in merito a questa nuova richiesta dichiarata inutile e pretestuosa.
"Io credo che il consiglio comunale debba parlare di queste cose - ha risposto Fabrizio Risso del Pd - questo consiglio lo avrebbe dovuto convocare la maggioranza stessa. Se stasera torniamo a parlare di queste cose non è una perdita di tempo, perchè è una delle principali opere della nostra città ed i problemi ci sono. Guardiamo al futuro ma guardiamo anche al passato per capire cosa non abbia funzionato".
"Le critiche sono ben accette ma solo se costruttive - è intervenuta Luciangela Aimo del Pdl - un blocco dei lavori sarebbe oggi un grave danno. Aspettiamo la fine delle opere e abbassiamo le polemiche, e tralasciamo questi giudizi sommari".
"Del futuro si parla responsabilmente se si sa leggere il presente - è intervenuto Pasquale Indulgenza di Rifondazione Comunista - La Porto di Imperia, con grande tempismo, oggi riferisce di posti barca e dell'indotto che si sta sviluppando. Nell'intervista del presidente Beatrice Parodi però non si dice del risarcimento danni richiesto dalla Acquamare ai membri della commissione vigilanza e collaudo. La Porto di Imperia non dice neanche nulla dei mancati pagamenti di 5 milioni di euro con le ditte subappaltatrici e del contenzioso in atto. Nulla si dice anche della famosa montagna di terra e del capannone abusivo che non si è ancora provveduto a demolire. Il ricorso al Tar di Acquamare contro la demolizione parla da solo. Noi abbiamo assunto l'iniziativa di discutere del porto questa sera perchè pensiamo che si debba dare centralità al consiglio comunale nell'indirizzo politico dell'ente".
"Queste sono le solite argomentazioni che non portano a nulla se non a rimarcare le diverse posizioni tra maggioranza ed opposizione - ha detto Monica Gatti della Lega Nord - voi della sinistra dite che il porto non lo volete a tutti i costi ma con il rispetto delle regole. Ammesso che questo sia giusto, nella situazione in cui ci troviamo oggi cosa proponete di fare ? Sappiamo tutti che il mare è per noi prezioso come ricchezza che deve essere preservato. Il porto è un rilevante punto di partenza per lo sviluppo della città. La nostra attenzione deve, però, rivolgersi anche altrove, come la cultura, la scuola, gli artigiani, la pulizia, il pubblicod ecoro, la sicurezza e la lotta ai monopoli, insomma rendere al città più vivibile ed appetibile verso l'esterno".
"E' difficile spiegare ai cittadini come mai le istituzioni siano a volte forti con i deboli e deboli con i forti" è intervenuto Oliviero Olivieri del Pd.
"La linea Leone è andata avanti e ha prodotto dei risultati ?- si domanda Carla Nattero di Sinistra per Imperia - da marzo ad oggi i lavori sono fermi, la montagna ha ancora il grosso li. La richiesta danni di 4 milioni alla commisisone di vigilanza, che non è simbolica e non è stata ritirata, poi c'è stata la richiesta di sostituzione di questi membri. Questi non sono gesti di collaborazione stretta. Il piano industriale presentato dal presidente Parodi è una barzelletta".
"Le relazioni dei nostri dirigenti sono state disattese è per questo che ne vogliamo parlare - è intervenuto il capogruppo del Pd Paolo Verda - La nautica sportiva con quella montagna di terra come la si può fare ? Visto che parlate di turismo se questa montagna non ci fosse la nautica sportiva sarebbe già li dentro. Questo non è parlare di passato ma è futuro. Se il capannone fosse stato come avevamo detto noi all'inizio, ora dentro ci si lavorava già. Certo che continuiamo a dire le stesse cose, ma se non le mettete a posto....Andiamo avanti ma su cosa ? Sulle macerie ? Per quanto riguarda le fogne, se io devo costruire una casa prima faccio le fogne e poi sopra ci faccio la casa. Qui c'è arrivata la voce che ogni giorno arrivi un camion per lo spurgo".
"Qui continuiamo a dire sempre le stesse cose - ha detto Diego Parodi del Pdl - la gente è stufa, ha problemi di arrivare a fine mese, quello che gli interessa è che il porto venga conlcuso, perchè può portare posti di lavoro con importante ricaduta sulla cantieristica. per quel che riguarda le fogne, cui faceva riferimento Verda, nei principali porti europei ricordo che le acque nere delle barche vengono trattate con camioncini che le ritirano. Sono daccordo sul capannone e sulla montagna, però bisogna fare critiche costruttive e non a perscindere. Non ci possiamo permettere di avere una cattedrale nel deserto. Ricordo che il sindaco di Newportt abbia detto che Imperia, in due anni, abbia fatto passi da gigante quando ha visto il porto di notte".
"Sentir dire alcuni consiglieri di maggioranza dire che non era il caso di convocare questo consiglio mi lascia perplesso - ha detto Giuseppe Fossati del Fli - Abbiamo avuto situazioni particolari, con esponenti di maggioranza che si auguravano di perdere il ricorso al Tar, con tutte le conseguenze che questo poteva avere e che per fortuna non ci sono state. Ora ci sono ancora problemi di mancato rispetto di cronoprogramma e difformità. Il programma, per esempio, prevede che il 27 gennaio del 2013 sia realizzato il ponte sull'Impero, ma ad oggi mi risulta che non sia stato presentato neanche un progetto quindi credo che sia altamente improbabile che lo vedremo nei tempi indicati. E' opportuno chiudere le polemiche e guardare avanti. Del passato se ne stanno occupando altri. Le problematiche sono li e vanno affrontate. Ci vuole un rapporto più rispettoso dei vari ruoli tra Porto di Imperia e Comune".
La seduta, prevedendo solo una discussione e non la trattazione di un ordine del giorno o mozione, si è poi conclusa senza alcuna votazione.














