Pubblichiamo alcune considerazioni di un gruppo di cittadini di Ventimiglia in merito a varie situazioni che interessano la città di confine.
"Vorremmo fare alcune considerazioni come ventimigliesi che non riescono a comprendere alcuni atteggiamenti di chi dovrebbe risolverli i problemi e non crearli, noi cittadini stiamo vivendo questa situazione con sgomento ed inquietudine mista a rabbia.
Non comprendiamo, la ragione per cui una città come Ventimiglia da più di due mesi deve sopportare il peso di una migrazione senza precedenti in perfetta solitudine che sta mettendo in crisi la sicurezza ed il tessuto socio-economico, senza un minimo di solidarietà da altre città della nostra Regione? Alcuni giorni orsono in un dibattito su una televisione regionale, l’Assessore ai Servizi Sociale del Comune di Genova dichiarava che nel loro comune si preparavano ad approntare, con molte difficoltà sociali logistiche e ambientali, una struttura che avrebbe dovuto accogliere alcune decine migranti. Ascoltare affermazioni di questo genere da un Amministratore di una gran città come Genova é assurdo e secondo noi anche in malafede. Ventimiglia piccola città non ha forse gli stessi problemi (sicuramente molti di più) del capoluogo Ligure? Le strutture d’accoglienza sono ormai al collasso come la città tutta, dall’inizio della crisi nei paesi del Magreb, Ventimiglia ha visto transitare 10.000 tunisini e tuttora ne sono assistiti giornalmente circa 150.
Alcuni ben pensanti dovrebbero fare quattro passi nella nostra città per vedere concretamente cosa vuol dire accoglienza e non riempirsi la bocca di parole vuote e di luoghi comuni.
Non comprendiamo, perché gli uffici della Provincia d’Imperia abbiano fatto chiudere un parcheggio con 300 posti auto, vitale per la nostra città, nonostante che l’Amministrazione se ne fosse assunta la piena responsabilità. Indubbiamente, il funzionario che ha preso questa decisione ha applicato la Legge, ma gli organi di Governo Provinciale (Presidente, Assessori e Consiglieri) non si sarebbero dovuti attivare per approntare oppure studiare soluzioni anche provvisorie per alleviare il disagio creatosi con questa sciagurata decisione? Sarebbe opportuno ricordare che gli organi Politici sono eletti per risolvere i problemi e non crearli.
Non comprendiamo, perché la strada che da Ventimiglia conduce alla frontiera di S. Ludovico, è un ricettacolo d’immondizia lungo tutto il percorso. Le gallerie oltre che essere invase da cumuli di spazzature sono annerite dai gas di scarico, inoltre le continue infiltrazioni d’acqua ristagnando, ammorbano l’aria facendole somigliare a delle fogne. I bordi della strada, sono invase da erbacce d’ogni genere che in alcuni punti restringono considerevolmente la carreggiata. Da informazioni avute, questo tratto di strada é esclusiva competenza dell’ANAS quindi, nessun intervento può essere effettuato da altri, pena essere sanzionati. Ci chiediamo per quale ragione l’ANAS (entità per noi astratta) lasci questo tratto di Aurelia in totale abbandono ormai da molto tempo, le prove sono sotto gli occhi di tutti. Arrivando dalla Francia dalla vicina Mentone ed attraversando il confine si ha l’impressione di passare dal paradiso all’inferno. E’ sicuramente un bel biglietto da visita per il nostro Paese.
Non comprendiamo perché non ci sia una certa solidarietà per i migranti che coinvolga tutta la Regione; Non comprendiamo perché si debba sanzionare tutta una comunità con fredda consapevolezza facendo chiudere il parcheggio sul Roya e non offrire nessun altra soluzione;
Non comprendiamo per quale ragione non sia fatta regolarmente un minimo di manutenzione su una strada statale di gran traffico in una zona di frontiera d’importanza turistica. E’ insostenibile vedere questa magnifica città abbandonata dagli organi Provinciali Regionali e Statali.
Siamo certi, che le nostre considerazioni saranno contestate con le solite frasi di circostanza: 'abbiamo applicato la legge', 'adesso non si può recriminare bisogna andare avanti'. E’ il solito bla bla bla inconcludente, solo ipocrisia. Ma per una volta applicare una piccola regola che si chiama 'ragionevolezza e buon senso' non sarebbe più costruttivo?
Malgrado questo continuo infierire da parte di tutti, è da apprezzare il lavoro e l’impegno dell’attuale Amministrazione Comunale che continua a prodigarsi per rendere questa nostra città sempre più accogliente e vivibile.
Provocazione: non sarebbe opportuno (visto lo stato di abbandono) indire un referendum per essere annessi alla Francia?".
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