No a rave party in Liguria. Questo il succo del documento presentato questa mattina dal Gruppo regionale del Pdl, attraverso un iniziativa del Capogruppo Matteo Rosso e del Vice Capogruppo Marco Scajola, in Consiglio Regionale. Un ordine del Giorno che voleva in primis esprimere solidarietà all’Arma dei Carabinieri e vicinanza alle famiglie dei due Carabinieri vittime della vile aggressione subita da un gruppo di ragazzi di ritorno da un rave party nel grossetano e poi dire no ai raves in Liguria.
“Siamo rimasti fortemente colpiti per quanto accaduto – dicono Rosso e Scajola - e prendendo anche spunto dall’iniziativa che il Presidente della regione Toscana Rossi sta portando avanti proprio sulla questione dei rave party, abbiamo presentato un documento che purtroppo il Consiglio Regionale non ha potuto votare a causa del diniego espresso dalle forze politiche di estrema sinistra presenti nell’assemblea regionale”.
“Il fenomeno dei rave party – avanzano ancora i consiglieri regionali - sia per come si svolge sia per cosa accade durante queste feste assume aspetti fortemente negativi con conseguenze che troppo spesso sono tragiche. Per questo chiedevamo alla Giunta un impegno preciso a deliberare provvedimenti restrittivi contro i rave party proprio come ha annunciato che farà il Presidente della Regione Toscana. Siamo contenti che il Presidente del Consiglio Regionale abbia voluto apporre la sua firma proprio accanto alle nostre- dicono ancora i due esponenti del Pdl - ad evidente dimostrazione della profonda valenza del nostro ordine del giorno che esprimeva anche forte preoccupazione per il dilagare di questo fenomeno in ogni fascia d’età specialmente tra i più giovani. Dispiace ancora una volta constatare che laddove le forze dell’ordine vengono duramente colpite, l’estrema sinistra rifiuti almeno il gesto della solidarietà” concludono Rosso e Scajola.














