Si svolge ad Andria dal 26 al 28 aprile, come ormai da 16 anni, il piu’ importante premio internazionale per gli oli biologici, il BIOL. In ogni regione olivicola italiana appositi comitati selezionatori accreditati e riconosciuti dall’organizzazione pugliese valutano i 4 migliori oli biologici regionali che, premiati con un riconoscimento ufficiale, partecipano di diritto alla “finale” ove si confronteranno con i migliori extravergini biologici del mondo.
Per la Liguria l’onore di comitato d’assaggio professionale selezionatore e’ stato riconfermato per la quarta volta all’OAL (Organizzazione Assaggiatori Ligure), che, coinvolgendo anche i bambini delle scuole, opererà la selezione ufficiale domani alle 9 presso la sala panel al frantoio Giromela ad Imperia, utilizzando esperti assaggiatori provenienti da tutto il territorio regionale. I ragazzi della scuola di Arma di Taggia saranno invece chiamati a scegliere il loro personale finalista, da inviare al concorso, giovedi alle 9 presso la stessa scuola. I piccoli degustatori parteciperanno, sotto la guida degli esperti di OAL, ad individuare il miglior extravergine della Liguria in sintonia con i propri gusti.
Questa speciale categoria, creata lo scorso anno dagli organizzatori nazionali, e’ stata subito “sposata” dall’OAL che gia’ aveva intrapreso un percorso didattico in collaborazione con la Confederazione Italiana Agricoltori verso varie scuole di primo grado della provincia, organizzando incontri in aula denominati laboratori del gusto dove i giovanissimi diventano protagonisti. Gli alunni delle classi della scuola primaria e secondaria sono sensibilizzati ad intraprendere un percorso di educazione del gusto volto a creare un gruppo di assaggio, un vero e proprio ‘panel’.
La scuola è vista in questo contesto un luogo privilegiato per percorsi di educazione alimentare ed ambientale ed e’ giusto che sia la scuola a fornire il bagaglio culturale e gli strumenti necessari a rendere i ragazzi più attenti alla realtà che li circonda, più lontani dall’omologazione del gusto. L’iniziativa vuole quindi privilegiare il rapporto con le scuole perché la conoscenza dell’olio e dell’olivicoltura, della sua storia e dell’importanza che ricopre per il nostro territorio dal punto di vista ambientale, paesaggistico, economico ed alimentare, è un modo per mettersi in relazione con i prodotti tipici della nostra terra.
Si tratta di un arricchimento di conoscenze che è indispensabile per un consumo consapevole e di qualità, ed insieme di una importante occasione educativa. Il progetto prevede infatti, oltre a fornire tutto il bagaglio di informazioni tecniche riguardo la produzione dell’olio, anche esercitazioni di assaggio per riconoscerne le caratteristiche organolettiche, la visita ad un frantoio e l’incontro con il panel professionale. La scuola che ha ospitato quest’anno il progetto è l’Istituto Comprensivo Arma che comprende le Scuole dell' Infanzia e Primaria di Arma e Castellaro, nonchè la scuola Secondaria di primo grado di Arma, il tutto diretto dalla Dott.ssa Daniela Siffredi.
Le classi coinvolte nel progetto sono le IV A e B per un totale di 40 alunni, guidati dai loro insegnanti A.M. Faraldi, R. Crudo, E. Trippetta e L. Giontella che hanno accolto con entusiasmo la proposta che va ad integrare l’iniziativa del comune di Taggia di inserire nelle proprie mense scolastiche l’utilizzo esclusivo di olio extravergine Dop Riviera Ligure – Riviera dei fiori.
Gli assaggiatori dell’OAL che hanno portato avanti il progetto, Igino Gelone e Patrizio Gamba, sono rimasti meravigliati di come i bambini siano in grado di riconoscere profumi e sapori e di descriverli con inaspettata competenza, facendo in questo ben sperare per il futuro dei prodotti di qualità. L’OAL ringrazia il comune di Taggia, nello specifico l’assessore alle politiche agricole Piero Arieta per il sostegno all’iniziativa.
Inutile evidenziare la soddisfazione della Confederazione Italiana Agricoltori nel vedere come uno “strumento” tecnico fortemente voluto un quindicina di anni fa, formato da associati olivicoltori ormai di ogni provincia ligure (ndr il Panel), si sia elevato a soggetto formatore e divulgatore delle istanze del mondo olivicolo-produttivo, ponendosi come interlocutore privilegiato di importanti premi internazionali quale il BIOL, ma soprattutto operando importanti sinergie con la società locale, ma anche nazionale ed internazionale (assaggiatori OAL hanno presentato in questi anni i prodotti liguri a Parigi, Londra, Stoccolma, Praga, Budapest ecc), per la divulgazione a tutti i livelli, dalle scuole, alla ristorazione, alla commercializzazione specializzata delle nostre produzioni tipiche.














