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Politica | 20 marzo 2011, 12:46

Imperia: sentenza UE sui crocefissi nelle aule, la soddisfazione di Gagliano (Lega Nord)

Gagliano: "Il crocefisso appeso nelle aule scolastiche porta i giovani a riflettere sui valori che la religione cattolica cristiana insegna, primo fra tutti l'amore reciproco"

Antonio Gagliano

Antonio Gagliano

"Negli anni passati quando sono iniziate le polemiche sul crocefisso, ho sempre assunto una posizione ferma e chiara sia a titolo personale sia a nome della lega nord in merito all'importanza di mantenere questo simbolo appeso nei luoghi ove è sempre stato!". A intervenire sulla decisione dell'Unione Europea relativa ai simboli religiosi nei luoghi pubbliciè è l'assessore imperiese della Lega Nord Antonio Gagliano.

"Oggi esprimo davvero moltissima soddisfazione - spiega Gagliano - nel leggere la decisione della UE che riconosce nel simbolo religioso un valore universale che non viola nessuno diritto di nessuno popolo. Nessuno, senza necessità di sperperare soldi con ricorsi dall'esito scontato, dovrebbe permettersi, nè tantomeno pensare di potersi permettere, censure in merito ai modi di vivere o alle tradizioni culturali e religiose altrui.

Non esistono giustificazioni per potere anche solo pensare di avanzare richieste quali ad esempio:
-  nelle aule scolastiche deve essere eliminato il crocefisso!
- a scuola non si deve festeggiare il natale!
- nelle mense scolastiche non se deve somministrare prosciutto cotto!
e via dicendo....

La Lega Nord sostiene, come è giusto che sia, che chi viene in Italia deve rispettare le nostre usanze, le nostre tradizioni, i nostri valori, la religione. A mio avviso il crocefisso appeso nelle aule scolastiche porta i giovani a riflettere sui valori che la religione cattolica cristiana insegna, primo fra tutti l'amore reciproco. Chi non si sente di fare lezione di religione deve fare come da anni fanno i testimoni di Geova: chiedere l'esonero dalla lezione di religione!

I simboli che rappresentano la fede e la religione cattolica cristiana non dovranno mai essere eliminati dai luoghi pubblici; considerati i tempi di recessione peraltro non si dovrebbe neanche arrivare a sperperare soldi per preparare un ricorso da inoltrare alla grande camera della corte dei diritti dell'uomo per richiede decisioni che applicando il buon senso si possono prendere in autonomia.

Italiano non smettere mai di difendere la tua identità!".

A. Gu.

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