In questi giorni la Regione Liguria ha completato l’iter del P.U.C. con l’approvazione da parte del Comitato Tecnico del preliminare dello strumento urbanistico e contestuale approvazione da parte della Giunta Regionale. Dopo questo importante passaggio tecnico-amministrativo e l’esame delle osservazioni formulate dalla Regione e dalla Provincia, si comincerà a lavorare sul progetto definitivo quale ultimo atto, al fine rendere operativo il P.U.C..
Infatti i tecnici incaricati dal Comune dovranno, nelle prossime settimane, valutare le suddette osservazioni pubbliche e quelle già presentate dai privati nei mesi scorsi, al fine di individuare quali siano assentibili e quali, al contrario, da non inserire nel documento definitivo. Chiaramente la soddisfazione del Sindaco Dott. Croese e dell’Assessore all’Urbanistica Geom. Biasi, è manifestata dal fatto che la città dal 1990 non era mai arrivata sino a questo livello di pianificazione; indubbiamente serve lavorare ancora più seriamente per completare il lavoro e valutare con attenzione le rimostranze di tutti coloro che hanno presentato delle richieste di modifica al preliminare.
"Sicuramente la linea guida che ci siamo prefissati sin dal primo giorno - evidenza la Giunta vallecrosina - nella nostra azione amministrativa, è quella di condividere le scelte pianificatrici con Regione e Provincia, in quanto non serve impuntarsi su idee e proposte che gli stessi enti preposti all’adozione definitiva non condividono. Quindi preferiamo accogliere le segnalazioni che ci invieranno in questi giorni, per giungere, in tempi rapidi, all’adozione del definitivo in Consiglio Comunale".
Il lavoro nelle prossime settimane sarà incentrato, da parte dei tecnici incaricati del Comune, nel sovrapporre al preliminare le osservazioni dei privati e degli enti, al fine di redigere l’istruttoria tecnica da portare nelle commissioni Consiliari che avranno il compito di fornire l’indirizzo politico. Terminato il lavoro concertativo, dove tutte le parti titolate esprimeranno liberamente le proprie idee, accogliendo o respingendo le proposte in contrasto con le normative vigenti, si procederà all’adozione del progetto definitivo. Come dichiarato molte volte in questi anni, l’intento della nostra amministrazione era quello di avere uno sviluppo della città che partisse principalmente dalla progettualità delle opere pubbliche, in quanto l’obiettivo degli amministratori, di fondamentale importanza, è, traguardando la quotidianità, una visione futura della Città, nel rispetto dell’ambiente, dell’occupazione e dello sviluppo territoriale eco-sostenibile".
La Regione e la Provincia hanno apprezzato il lavoro e l’hanno manifestato molte volte, alla presenza di tecnici e politici, durante le riunioni ufficiali. "Una città per sviluppare le proprie potenzialità non può fare a meno di una sede comunale degna di questo nome e che in oggi non abbiamo - prosegue la Giunta - di una piazza in centro città, di una struttura per attività sportive all’aperto ma anche polifunzionale al coperto per le scuole e le società presenti numerose all’interno della Comunità, di una nuova Caserma dei Carabinieri più ampia e collocata strategicamente in un sito baricentrico, nonché di una biblioteca all’avanguardia con le nuove tecnologie, senza trascurare la realizzazione di luoghi all’aperto per l’aggregazione sociale come piazze nuove ed aree pedonali, visto anche l’enorme successo che ha avuto il collegamento pedonale della passeggiata a mare con Bordighera e la prossima unione con Camporosso e Ventimiglia".
Il Piano Urbano Comunale consentirà, durante la sua attuazione nei prossimi dieci anni, sviluppo turistico, occupazionale con le aree artigianali previste e l’opportunità di poter andare incontro all’esigenza di prima casa per le fasce più deboli. Ma l’obiettivo più affascinante e avveniristico di tutta la progettualità, inserita nello strumento urbanistico, rimane principalmente l’idea di realizzare tutti gli interventi pubblici e privati con un filo conduttore, che potrà contraddistinguerci nel prossimo futuro come 'Vallecrosia città della famiglia', ogni idea o progetto dovrà tenere conto delle necessità e priorità dei nuclei familiari attuali e futuri.

















