"I lavoratori frontalieri del Principato di Monaco e della Francia usufruiscono dal 2003 di un agevolazione fiscale, detto bonus fiscale, che veniva data in virtù di una serie di sperequazioni rapporto a un lavoratore Italiano che variano dalla copertura sanitaria, ai maggior contributi versati, al mancato TFR ,assenza della tredicesima mensilità. Il bonus fiscale veniva inserito nelle leggi finanziare e rinnovato di anno in anno in attesa di una legge ordinaria che regolasse la situazione in modo definitivo".
Lo scrive l'associazione Frontalieri Autonomi Intemeli sul 'Bonus Fiscale' a cui avevano diritto ma che è stato escluso dall'ultimo decreto. "L'ultima legge finanziaria ad averlo regolato - proseguono - è quella del 2007 che lo prorogo per tre anni. Nel 2010 la legge che prevedeva la proroga, fu il 'Milleproroghe' che rinnovo per il 2011. Purtroppo fu escluso dal Mille proroghe del 2011 che avrebbe dovuto rinnovarlo per il 2012. Il mancato rinnovo del bonus fiscale andrebbe a pesare sulla economia dei 5000 lavoratori che in molti casi vedranno raddoppiare le imposte fino a oggi pagate".
Domani alle 10 presso la sala consigliare del comune di Ventimiglia, l'associazione F.A.I. Frontalieri autonomi intemeli ha indetto un'assemblea pubblica per fronteggiare il problema. Il programma prevede: L'intervento del presidente della associazione Santo Fortugno, l'intervento del segretario Roberto Parodi che relazionerà sui possibili interventi legislativi e sulle iniziative di massa possibili, il consigliere Roberto Lacchin esporrà in dettaglio le cifre che andremo a pagare senza il bonus. Alla manifestazioni parteciperanno anche i Sindaci del comprensorio interessato.
E' prevista una video ritrasmissione ai colleghi di San Marino riuniti in assemblea a Rimini anche loro penalizzati dal mancato bonus, previsto anche un loro intervento telefonico. "Stiamo preparando delle iniziative comuni - termina il FAI - con i frontalieri Sanmarinesi da intraprendere entro il 2011 maggiori dettagli verranno dati durante l'assemblea. I lavoratori frontalieri del ponente ligure sono oggi 5000 i pensionati 8000 e 6000 sono i frontalieri della Repubblica di San Marino, un problema che vede interessati più di 19000 persone direttamente ma che andrebbe a pesare anche sul economia dei comuni interessati".













