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Politica | 15 febbraio 2011, 07:11

Giovedì il Sindaco di Ventimiglia Scullino incontra il Ministro della Sanità a Roma

Il primo cittadino poterà alla sua attenzione le urgenti problematiche della sanità del comprensorio intemelio.

Giovedì il Sindaco di Ventimiglia Scullino incontra il Ministro della Sanità a Roma

Il sindaco di Ventimiglia Gaetano Scullino incontrerà giovedì a Roma il ministro della Sanità Ferruccio Fazio per portare alla sua attenzione le urgenti problematiche della sanità del comprensorio intemelio. Il primo cittadino sottoporrà al Ministro la fotografia delle gravi carenze e dei tagli che continuano a penalizzare l’ospedale Saint Charles di Bordighera, chiedendo un intervento diretto di Fazio sia sulla Regione, sia sulla direzione Asl dell’imperiese. Ma Scullino proporrà anche a Fazio di verificare se esistono finanziamenti per dare vita a Ventimiglia ad un Palazzo della Salute di iniziativa privata.

“Dal 2013 la sanità sarà liberalizzata e diventerà praticamente europea – dice Scullino – E’ giusto quindi prepararci per tempo a questo nuovo scenario. Se la sanità pubblica italiana continuerà a penalizzare il nostro comprensorio è giusto e doveroso esplorare la possibilità di un Palazzo della Salute realizzato da imprenditori privati e ovviamente convenzionato con l’Asl. Ci sono già degli interessamenti e le zone possibili dove potrebbe sorgere la struttura sono quelle delle aree ferroviarie adiacenti alla stazione, il palazzo ex Aci, il mercato coperto e l’area degli ex frati Maristi”.

Ma il sindaco giovedì con il ministro punterà soprattutto l’obiettivo sui tagli che stanno affliggendo il Saint Charles. “La Liguria è penalizzata – prosegue Scullino – ma soprattutto è fortemente penalizzato il Ponente ligure perché Genova si dimostra ancora una volta “matrigna” e riserva a noi la quota capitaria più bassa di tutta la regione. Basta ai tagli, si proceda invece ad una razionalizzazione delle strutture e dei servizi, rispettando le esigenze del territorio, da noi particolarmente difficile sotto il profilo dei collegamenti viari. Per fare un esempio, l’altro giorno una mia conoscente di Castelvittorio per recarsi a Sanremo ad effettuare una mammografia (esame tolto da Bordighera) ha dovuto prendere ben 4 pullman all’andata e 4 al ritorno e impegnare un’intera giornata. Non è possibile. Al Ministro chiederò un impegno forte e concreto per il comprensorio intemelio”.

“Nel valutare la mappa geografica delle strutture sanitarie nella nostra Provincia non si può non tenere conto dell’assetto viario – ha concluso Scullino – Sono quindi favorevole alla creazione di un nuovo grande ospedale (non unico) a Taggia che abbia un Dea di secondo livello e reparti all’avanguardia per interventi importanti in modo tale da non costringere gli imperiesi ad andare a Pietra Ligure, a Genova , a Cuneo, o in Francia. Ma è altrettanto importante che si mantengano presidi ospedalieri nei tre bacini geografici nella nostra Provincia in grado di svolgere compiti di visite specialistiche e di esami più semplici, necessari soprattutto alla popolazione anziana”.

Carlo Alessi

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