Sono due e non solo una le dimissioni dalla Giunta Comunale di Imperia. Oltre a quella già annunciata di Luca Lanteri, che aveva anche la delega ai porti, c’è pure quella dell’Assessore al Bilancio, Marco Calcagno. La conferma è arrivata pochi minuti fa. Al loro posto entrerà in Giunta Rodolfo Leone, ex Assessore ed attuale coordinatore cittadino del PDL e Nicola Falciola. Quest'ultimo assumerà le deleghe all'urbanistica e all'edilizia privata mentre Leone si occuperà di Bilancio, porti e demanio. Al momento rimangono vacanti i posti di Presidente del Consiglio e vice Sindaco.
Queste le dichiarazioni dell’ex vice Sindaco, Luca Lanteri: “La misura cautelare nei miei confronti è stata negata ed io ho potuto continuare a svolgere il mio ruolo. In quella occasione ho parlato ed ho detto come se le accuse siano infondate. Ripongo ancora fiducia nella magistratura e mi auguro che i documenti siano vagliati con attenzione, rimanendo a disposizione affinchè la verità sia accertata e nulla venga tralasciato. In questi due mesi mi sono sempre reso disponibile a spiegare ai cittadini quanto stava accadendo. Non mi sono mai nascosto e passeggiavo apposta sotto i portici, per spiegare alla gente cosa stava accadendo, sempre con la coscienza a posto e la massima serenità. Ho ricevuto anche molti attestati di stima in un momento sicuramente non facile da sopportare. A questo si aggiunge la decadenza della concessione demaniale marittima ed il blocco dei lavori, aprono nuovi scenari con i quali il Comune deve confrontarsi. Io ho lavorato per 12 anni allo sviluppo del porto turistico, portando il mio contributo in ogni sede. Questo non solo per l’approdo di San Lazzaro ma anche per quello di Oneglia. Dal giugno ’99 come prima Amministrazione Sappa, penso sia sotto gli occhi di tutto come la città è profondamente cambiata, con l’indirizzo turistico, resa appetibile agli imprenditori. In questi 12 anni non mi sono mai risparmiato, prendendomi sempre le mie responsabilità, prendendo decisioni difficili, a volte impopolari, grazie alla fattiva collaborazione dei Sindaci che ho avuto e dei compagni di Giunta e di Consiglio. Sono stati anni faticosi ma anche gratificanti e sono orgoglioso del risultato ottenuto. Posso congedarmi oggi, confermando di aver sempre dato il massimo del tempo, nonostante i miei impegni professionali e familiari. Il porto è sotto gli occhi di tutti e chi si è opposto a questa opera non lo ha fatto per il bene della collettività, ma per un interesse politico di parte. Pur restando giusta la critica e la dialettica politica nell’ambito di un Consiglio Comunale. Ritengo che, nel rispetto delle regole, il porto turistico deve andare avanti e ringrazio tutti i tecnici che hanno collaborato a predisporre tutti gli atti. In questo momento sono, però, veramente stanco e, dopo una lunga riflessione nell’ultimo weekend, ho deciso di rassegnare le mie dimissioni lasciando ad altri illustri colleghi la prosecuzione dei lavori. Mi fermo perché ritengo giusta una mia pausa di riflessione. Ho sempre voluto fare politica ed ho sempre ottenuto i consensi della gente. Non voglio sottrarmi ai miei impegni e rimane sempre il mio impegno e la mia grande riconoscenza nei confronti dei miei elettori. Non abbandonerò la vita politica ed amministrativa, confermando la possibilità di tornare in un futuro prossimo. Voglio ringraziare i Sindaci Sappa e Strescino, ma anche tutti i colleghi di Giunta e Consiglio, oltre a tutti i Dirigenti ed i dipendenti del Comune. Confermo di non condividere quanto fatto dall’Ing. Lunghi. Avendolo fatto ha aperto un percorso diverso, in cui io non mi vedo più”.
Questo il discorso di congedo di Marco Calcagno. "In questi due anni di attività da Assessore della Giunta Strescino ho svolto con tanta passione ed impegno i compiti ai quali sono stato chiamato. Sono felice ed orgoglioso dei risultati ottenuti in questo periodo di grande lavoro: ad esempio il rispetto sia per il 2009, sia per il 2010 di tutti gli equilibri di finanza pubblica per il bilancio del Comune di Imperia, pur in presenza di un calo dei trasferimenti statali, che ha reso il lavoro ancora più difficile ed impegnativo. Il Comune di Imperia può dire con orgoglio di avere un bilancio a posto e di aver rispettato il patto di stabilità. Reputo che, in questo momento, data la fase delicata che stà attraversando la città, sia importante un contributo forte della politica in seno alla Giunta. Quindi ritengo, essendo io l’unico Assessore del PDL di nomina diretta del Sindaco, senza essere passato attraverso la consultazione elettorale, in quanto professionista importato alla politica, di fare un passo indietro e di rimettere le deleghe a disposizione del Sindaco, che ringrazio per la fiducia riposta sempre verso il mio operato e verso la mia persona. Credo che con questa scelta io possa dare un aiuto all’Amministrazione tutta, nell’ottica della collaborazione di squadra e resto a disposizione del Partito e del Sindaco qualora dovesse nuovamente necessitare della mia esperienza professionale. Infine ringrazio tutte le persone con le quali ho avuto modo di collaborare in questi due anni indimenticabili".
Il Sindaco Paolo Strescino ha così commentato la situazione: “In un momento di guerra della città di Imperia, un momento estremamente complesso. Non riusciamo a capire cosa sta succedendo, ma abbiamo chiari gli obiettivi su dove vogliamo arrivare come città. Siamo di fronte ad una situazione in cui una larga parte dell’opposizione ha scelto di non fare la critica politica solo nelle sedi preposte, ovvero il Consiglio Comunale. Dobbiamo ora fare delle scelte difficili e dolorose. Calcagno è un tecnico presto alla politica ed ha preferito fare un passo indietro. Sta vivendo questa difficile situazione”.

















