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Al Direttore | 21 dicembre 2010, 23:08

Ventimiglia: romeno aggredito da 6 connazionali, il commento di un lettore

Ventimiglia: romeno aggredito da 6 connazionali, il commento di un lettore

Un nostro lettore, Luca, ci ha scritto per commentare l'aggressione di 6 romeni ad un connazionale:

"Vorrei fare una osservazione sul problema, perché purtroppo di questo si tratta, dei rumeni che girano nella nostra provincia. Ci tengo a premettere che chi scrive è sempre stato ed è ancora un convinto anti-razzista. Oggi ho avuto l'impulso di scrivervi dopo aver riflettuto su quanto accaduto ieri tra Ventimiglia e Bordighera. Si sa che 6 connazionali di un rumeno lo hanno prima aggredito e poi derubato, ma non contenti lo hanno anche inseguito al pronto soccorso dove si era recato per farsi medicare le ferite e qua hanno terminato l'opera aggredendolo una seconda volta sui gradini dell'entrata dell'ospedale Saint Charles dove sono rimasti ben visibili i segni della violenta 'discussione': un gradino rotto e chiazze di sangue. Da quanto è dato sapere finora pare che le forze dell'ordine siano già riuscite a fermare ben 4 dei 6 aggressori e sono certo che per gli altri 2 non tarderà ancora molto il fermo a conferma del solito ottimo lavoro di carabinieri e polizia. Ma quello di cui vorrei parlare è l'atteggiamento di questi delinquenti (perché di questo si tratta) che si aggirano nei bar ubriachi dal mattino alla notte e vanno in giro a fare danni. Sarà un caso ma ogni volta, o quasi, che si sente parlare di risse o pestaggi vari, sarà una coincidenza ma sono sempre i rumeni ad esserci coinvolti per un motivo o per un altro. Purtroppo questi personaggi hanno una cattiveria unica, forse perché abituati a vivere in condizioni in cui comportarsi in questo modo è normale per andare avanti ma a noi fanno paura. Provate ad andare dopo cena a fare una passeggiata in questi giorni con moglie e figli per le vie di Sanremo o Ventimiglia. Io dico che ognuno di noi ci pensa un attimo e questo non è giusto! Sono anche dell'idea che le forze dell'ordine alcune volte evitano di arrestare questa gente perché il giorno dopo se li ritrovano liberi col rischio di venire anche sfottuti o peggio minacciati da questi che non hanno nulla da perdere, anzi a volte sembra quasi che vogliano essere arrestati per trovare come passare una notte al caldo. Inoltre, prima di essere attaccato da chi non sarà d'accordo con quanto ho scritto, sono il primo a dire che ci sono moltissimi rumeni che invece lavorano anche 18 ore al giorno spaccandosi la schiena sfruttati da italiani senza scrupoli. Anche per questi problemi sarebbe il caso cercare una soluzione. Penso anche che oggi in Italia se non ci fossero gli extracomunitari che svolgono lavori che noi ormai non vogliamo più fare, il nostro paese sarebbe al collasso, checché ne dica la Lega. Il problema però non sono certo quelli che lavorano ma quelli che non hanno una dimora fissa e un lavoro e per vivere devono per forza di cose delinquere in qualche modo.
Se poi penso a quello che passano nelle grandi città dove i problemi di questo tipo sono ben diversi,allora quasi quasi mi viene da sorridere ma non lo faccio perché comunque il problema è serio e vorrei che si tentasse almeno di arginarlo in qualche modo prima che sia troppo tardi".

Redazione

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