Sulla annosa vicenda del capannone della cantieristica del porto turistico di Imperia, ora il Pd tende una mano alla maggioranza, alle maestranze ma anche alla stessa Regione Liguria. Il Partito Democratico, infatti, ha presentato una mozione che verrà discussa nella seduta del prossimo consiglio comunale in programma martedì 17 novembre, con la quale chiede che si torni al progetto originario per quanto riguarda l’estetica del manufatto (copertura tonda e utilizzo di materiali di pregio) e che contemporaneamente, però, si diminuiscano i volumi. In pratica una soluzione di compromesso che permetta di salvaguardare il più possibile l’ambiente e il paesaggio (la vista di Porto Maurizio dal Parco urbano così rimarrebbe praticamente ostruita) e al contempo i posti di lavoro.
Il testo della mozione che sarà illustrata dal capogruppo del Pd Paolo Verda recita:“Preso atto dell’evolversi delle vicende giudiziarie relative al capannone, che prevedibilmente porteranno a un prolungamento delle indagini da parte della Magistratura con contestuale pericolo di ritardi nella conclusione dell’opera e dell’impellente necessità di rilanciare e incentivare lo sviluppo occupazionale cittadino anche mediante l’insediamento di nuove attività produttive nell’area della cantieristica navale sul nuovo porto di Imperia, chiediamo al sindaco di farsi portavoce nei riguardi della Porto di Imperia circa l’improcastinabile necessità di completamento dell’opera e pertanto di richiedere alla società stessa di procedere allo smantellamento dei manufatti difformi dal progetto definitivo e di farsi carico dell’impegno in sede di conferenza dei servizi circa la necessità di una riduzione dell’impatto paesistico, ambientale e volumetrico in modo tale da garantire il rispetto dei volumi previsti dal piano regolatore portuale e la salvaguardia delle visuali panoramiche”.
“Crediamo –sottolinea Verda in conclusione – che sia una proposta che possa stare in piedi. Questo capannone rimane una ferita ambientale, almeno cerchiamo di renderlo accettabile. L’importante è che l’amministrazione abbia il coraggio di recepire questa nostra proposta”.















