Il multilinguismo è uno dei principi fondamentali dell'Unione Europea. Le lingue definiscono le identità personali, ma fanno anche parte di un patrimonio comune. Possono servire da ponte verso altre persone e dare accesso ad altri Paesi e culture, promuovendo la comprensione reciproca.
Il progetto Lingue 2000 intende innovare l'insegnamento e l'apprendimento delle lingue straniere, favorendo l'acquisizione di precise competenze comunicative da parte degli allievi di ogni ordine e grado di scuola, promuovendo lo sviluppo in continuità dell’insegnamento/apprendimento di almeno una lingua straniera dalla scuola materna fino all’ultimo anno dell’istruzione secondaria di 2° grado, e l’ introduzione di una seconda (Francese – Inglese).
Venerdì 1 ottobre 2010, l’ex Irre Liguria ha organizzato una giornata di studio con il prof. Peter Doyè, Consulente del Consiglio d'Europa e valutatore esterno dei progetti Lingua dell'UE ,che ha incontrato i Dirigenti dei quattro Circoli Didattici della città presso la scuola dell’Infanzia Guadalupe, 1° Circolo Didattico di Sanremo, per approfondire il tema dell’insegnamento delle lingue comunitarie nella Scuola dell’Infanzia. Al tavolo con la Dott.ssa Rita Balbi, il Dirigente Sergio Maria Conti, le insegnanti Donatella Parrilli e Patrizia Moraglia (Scuola dell’Infanzia Guadalupe), Carolina D’Auria (Scuola dell’Infanzia Villa Vigo) e altri rappresentanti delle scuole cittadine, tra cui il 4° Circolo Sanremo e l’IC Foce, il professore ha illustrato i principi pedagogici alla base dell'insegnamento della lingua inglese e francese a studenti molto giovani.
La scuola dell’Infanzia
Il 1° Circolo offre, già a partire dalla scuola dell’Infanzia, l’apprendimento dell’inglese e del francese. Il percorso di apprendimento per gli alunni di cinque anni è finalizzato a favorire lo sviluppo di capacità di base propedeutiche all’acquisizione di competenze pragmatico comunicative, da sostenere e potenziare nel primo ciclo della scuola elementare. Questa la previsione organizzativa:
§ Scuola dell’Infanzia Villa Vigo: due moduli di lingua inglese di venti ore a cura dell’ins. Moraglia R. e due moduli di venti ore di lingua francese a cura dell’insegnante Albano V..
§ Scuola dell’Infanzia Guadalupe: un modulo di lingua francese per venticinque ore, a cura dell’ins. Moraglia P. e un modulo di lingua inglese di venti ore a cura dell’ins. Fenotti R..
§ Scuola dell’Infanzia S. Marta: un modulo di lingua inglese di venti ore a cura dell’insegnante Fiumara C. e un modulo di lingua francese di venti ore, a cura dell’ins. Frigo A..
§ Scuola dell’Infanzia S. Pietro: un modulo di 20 ore, a cura dell’ins. Gallo L..
Le insegnanti hanno seguito un corso di preparazione specifico: i bambini familiarizzano con i suoni e le parole, con particolare riferimento al nome dei colori e degli animali. Lo scopo principale è che vengano a contatto con le lingue straniere sotto forma di gioco, senza la pretesa di valutare i prerequisiti nel passaggio all’ ordine di scuola successivo.
La scuola Primaria
L’inglese
Nella scuola primaria lo studio di una lingua straniera obbligatoria e curricolare, per n. 300 ore effettive, prevede l’avvio del processo di consapevolezza della lingua e lo sviluppo delle abilità di comunicazione orale di base su contenuti linguistici precisi, in ambiti legati al vissuto del bambino. Una particolare enfasi è posta sull’aspetto fonologico e sullo sviluppo delle abilità ricettive. Nelle scuole Primarie A. Volta e San Pietro gli alunni seguono regolarmente tre ore settimanali di lingua straniera, di cui una di francese e due di inglese, con le insegnanti di classe e un’insegnante specialista. Grazie all’uso di testi specifici, che si avvalgono di strumenti efficaci quali flash-card,word-card, CD-AUDIO, DVD o VHS e l’impiego diffuso delle tecnologie informatiche, gli alunni proseguono il percorso già iniziato a cinque anni, acquisendo una sempre maggiore padronanza, principalmente sul piano della comunicazione orale e della comprensione dell’ascolto. Imparano divertendosi, soprattutto praticando la lingua in attività comunicative fra di loro, in coppia o in gruppo: sperimentano formule di saluto e di presentazione, formulando domande e rispondendo, ed eseguono semplici istruzioni, per l'esecuzione di un compito o lo svolgimento di un gioco. A queste abilità disciplinari si aggiungono conoscenze sempre più approfondite, quali i numeri fino al 100, l’ orario, il sistema monetario inglese, il tempo atmosferico, i giorni, i mesi, gli anni, le stagioni, la descrizione delle persone e dei luoghi, i cibi e le bevande. Con il tempo,in relazione al naturale sviluppo dei bambini e all’evolversi delle loro competenze, a partire dalla capacità di lettura e scrittura in italiano, l’approccio alla lingua prevede anche semplici attività di lettura e scrittura. I bambini hanno anche la possibilità di sperimentare l’uso della lingua inglese partecipando ai fantastici giochi proposti ogni anno dai ragazzi dell’Associazione ACLE ( Associazione Culturale Linguistica Educational), che, attraverso l’approccio R.E.A.L. (Rational Emotional Affective Learning), trasformano una lezione tradizionale in un evento coinvolgente, capace di infondere loro la motivazione ad apprendere le strutture di base della lingua e una “correct pronunciation” in modo naturale e divertente.
Al termine dei cinque anni della Scuola Primaria, gli alunni acquisiranno tutte le conoscenze previste dal Quadro comune europeo di riferimento per le lingue, livello A1, consultabile sul sito http://europass.cedefop.europa.eu/LanguageSelfAssessmentGrid/it.
I progetti europei
Lo sviluppo dell’educazione in una dimensione di crescita e di consapevolezza di appartenenza alla Comunità Europea stimola alla partecipazione a vari progetti europei, tra i quali il Progetto “The influence of local environment on food culture”, che ha previsto lo scambio di visite tra gli insegnanti: durante lo scorso anno scolastico, l’ins. referente Ormea Loredana, con le colleghe Manca G., Amoretti G. e Foglia R., ha visitato una scuola primaria in Galles, una in Finlandia e una in Spagna, mostrando un CD su prodotti e cucina ligure, in italiano e inglese, “importando ed esportando” preziosi suggerimenti pedagogici e didattici. A giugno, nelle due scuole A. Volta e San Pietro, sono arrivati gli insegnanti Marie e Padraig (Patrizio in gaelico, il Coordinatore del Progetto) dalla Scuola Elementare di Schull (Cork-Ireland), che sono stati accolti da un comitato rappresentativo del Circolo e hanno mostrato a tutti gli alunni la loro presentazione in Power Point sui prodotti dell’agricoltura irlandese e i diversi modi di cucinarli. Padraig ha anche raccontato la storia di Big Bertha, una mucca irlandese, morta a 49 anni senza diventare…una bistecca!!!
Il Progetto si è concluso con la pubblicazione di un libro dal titolo” the eurofood cook book”, distribuito a tutte le scuole partecipanti: Snaith Primary,Scoil Mhuire N.S.,Hertonniemen Ala Asta, Escola Mowgli, Ysgol Penmachno, École Primaire de La Foux d’Allos,Kozoz Igazgatasu e Direzione Didattica I Circolo San Remo, e con l’archiviazione nella BiblioVolta (biblioteca di Circolo) dei CD con i Power Point prodotti e diffusi da ogni scuola del Progetto, per l’utilizzo nelle classi. Per maggiori informazioni: http://www.eurofoodculture.com.
Il francese
Anche quest’anno opera nella scuola Primaria A. Volta un’assistente madrelingua di francese, che affianca l’insegnante durante l’ora di lezione settimanale e coinvolge gli alunni rivolgendosi loro esclusivamente in lingua, proprio per favorire la comunicazione: è una studentessa iscritta all’Università di Nizza, Laura Cabus, di anni 21, che interviene per dodici ore alla settimana sulle le classi del plesso, dalle seconde alle quinte.
Fonti:
http://www.politichecomunitarie.it/comunicazione/36/multilinguismo
http://archivio.pubblica.istruzione.it/argomenti/autonomia/progetti/lingue.htm























