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Eventi | 09 novembre 2010, 16:54

Colle San Bartolomeo: inaugurato giovedì scorso il Monumento ai Caduti

“E' stata una cerimonia sentita, un gesto di riconoscenza per chi, cosi' giovane, ha sacrificato la propria vita al servizio della Patria" ha dichiarato Angelo Dulbecco, giovane consigliere comunale imperiese originario di Colle San Bartolomeo.

Colle San Bartolomeo: inaugurato giovedì scorso il Monumento ai Caduti

Giovedì scorso, giornata delle Forze Armate e dell'Unità Nazionale, si è svolta a Colle San Bartolomeo l'inaugurazione del monumento ai caduti di tutte le guerre. La cerimonia è iniziata con la deposizione della corona di alloro da parte dei sindaci dei comuni di Cesio e Caravonica, Roberto Barla e Fernando Gandolfi. Presenti anche i carabinieri della stazione di Borgomaro e il Luogotenente Sandro Pinna.

In seguito il vicario foraneo don Ambrogio Bianchi ha benedetto le lapidi commemorative e ha portato una sua personale e sentita testimonianza del periodo bellico. Al termine dell'orazione, il presidente della sezione di Cesio dell'Associazione Nazionale Combattenti e Reduci, Angelo Rosso, ha proceduto alla lettura dei caduti. La cerimonia si è conclusa con il canto della nota canzone del Piave e con la celebrazione della S. Messa officiata da don Ambrogio Bianchi e dal parroco don Deva.

“E' stata una cerimonia sentita, un gesto di riconoscenza per chi, cosi' giovane, ha sacrificato la propria vita al servizio della Patria – ha dichiarato Angelo Dulbecco, giovane consigliere comunale imperiese originario di Colle San Bartolomeo – ed era doveroso che questi ragazzi, figli di questa comunità cosi' piccola, venissero ricordati. E' stato un onore per me effettuare le ricerche presso gli archivi comunali, le associazioni combattentistiche e il ministero della Difesa per reperire le informazioni utili per la realizzazione di questo monumento. Il ricordo di questi nostri compaesani deve poter rappresentare un patrimonio di straordinaria ricchezza per ciascuno di noi, un monito costante, affinché nella vita di ogni giorno e nelle vita delle istituzioni, si possano preservare e rinvigorire quelle formidabili radici di eroismo, di sacrificio, di amor di patria. Onore e gratitudine alle Forze Armate, di ieri e di oggi. A chi ha garantito e garantisce la nostra Libertà”.

Carlo Alessi

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