Tutti contro l’autoparco in Valle Impero. La notizia diffusa dal vicesindaco e assessore all’urbanistica Luca Lanteri secondo la quale l’autoparco sarà realizzato lungo la Statale 28 e non ai Piani come vorrebbero gli autotrasportatori ma non i residenti) in un’area all’altezza della Riviera Trasporti ha suscitato un vespaio di polemiche. Il primo a prendere la parola è stato il consigliere comunale del Pdl Pino Camiolo:“E’ una follia pensare di far passare i camion in via Nazionale facendoli transitare per Castelvecchio. In assenza di una viabilità alternativa siamo assolutamente contrari”. “Possibile che qualsiasi cosa che la città non gradisce deve finire a Castelvecchio o a Barcheto?”. Negativo anche giudizio del leader degli autotrasportatori Antonio Marzo:“Come facciamo ad arrivare in valle Impero se non c’è una viabilità? O passiamo attraverso Castelvecchio o sull’argine sinistro dove, però, l’immissione sulla Statale 28 attraverso la rampa in salita è pericolosissima. Ci vorrebbe prima una strada alternativa”. Intanto la sfilata di camion per le vie cittadine prevista per sabato è stata sospesa. Conclude Marzo: “Ho chiesto un incontro con Prefetto, sindaco e vicesindaco. Le adesioni al corteo erano talmente tante che per evitare disagi agli imperiesi abbiamo preferito attendere l’esito della riunione”. Il no all’autoparco in valle Impero mette d’accordo Antonio Marzo e Giovanni Bonifazio. Dice Bonifazio:“Una soluzione intermedia potrebbe essere il campo cinofili bloccato da tempo per non si sa quali oscuri progetti dell’amministrazione. Attrezzando una strada lungo il torrente si potrebbe raggiungere l’autoparco senza attraversare Castelvecchio, né servendosi della bretella”.
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