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Attualità | 04 ottobre 2010, 11:04

Imperia: agricoltura, manca il ricambio generazionale. Allarme dell'Anga

Nicola Motolese Presidente Nazionale ANGA ha parlato con una commissione del Senato per incentivare lo sviluppo di politiche incentivino i giovani agricoltori.

Imperia: agricoltura, manca il ricambio generazionale. Allarme dell'Anga

"Se l'agricoltura italiana continua ad invecchiare con questo trend, già nel 2019 non ci saranno più giovani agricoltori. L' ho rimarcato nella recente audizione al Senato mettendo anche in evidenza che fra soli 9 anni c'è il rischio che addirittura manchino del tutto".

Parole che arrivano da Nicola Motolese Presidente Nazionale ANGA, che interviene sul futuro dei giovani agricoltori. L'Anga ascoltata da una commissione del Senato ha espresso preoccupazione per l'assenza di politiche che incentivino il ricambio generazionale nel mondo dell'agricoltura. 

"Durante l'incontro abbiamo posto l'accento, volutamente, sul fatto che un settore senza ricambio generazionale è certamente senza futuro. Poiché l'età media degli agricoltori italiani continua a crescere e nel 2005, per ogni giovane agricoltore con meno di 35anni ce n'erano 11 che avevano più di 65 anni, nel 2007 il rapporto anziani - giovani è continuato ad aumentare, ho fatto notare che nel 2019 i giovani agricoltori saranno lo 0,3% del totale: uno ogni 162 imprenditori over 65.
E' stato provocatorio. - spiega Motolese - Una posizione precisa, non lontana dalla realtà, ma soprattutto che è riuscita a cogliere l'obiettivo preposto. Da un lato era importante mettere in evidenza la situazione critica in cui versa tutto il comparto e in particolare i giovani imprenditori meno "radicati"nell'impresa, quindi per logica più fragili ed esposti ai 'mala tempora', come quelli che stiamo vivendo; dall'altro si voleva insistere sulla necessità di intervenire e con urgenza per fare finalmente decollare una politica agricola nazionale di ampio respiro, accompagnata da un quadro legislativo stabile con misure mirate alle reali esigenze del settore. Così, se è fondamentale considerare il ricambio generazionale una priorità è mettere in atto tutte le misure necessarie ad incoraggiare la nascita di nuove imprese, è altrettanto importante rafforzare quelle che esistono già.
Nelle nostre idee gli "installandi" e i neo insediati andrebbero sostenuti con misure nazionali e comunitarie. - ed aggiunge - E i componenti della nona Commissione permanente del Senato, "Agricoltura e produzione agroalimentare" hanno ascoltato con attenzione le nostre proposte, non solo anticipandoci che vorranno risentirci in breve tempo, ma invitandoci a trasferire le nostre idee in progetti pratici. Come si dice, "un invito a nozze". E' quello che abbiamo fatto collaborando con Confagricoltura per la parte normativa di "futuro fertile", un progetto d'insieme, un disegno organico delle diverse articolazioni legislative. Abbiamo dato lo strumento progettuale da cui possa nascere quella normativa "di contesto" indispensabile per ristrutturare il settore. Come giovani, - conclude - tra le 61 proposte normative di Confagricoltura per l'agricoltura italiana, abbiamo apportato il nostro contributo specifico, in particolare,per dare 'futuro fertile' ai giovani agricoltori". 

Redazione

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