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Politica | 29 settembre 2010, 17:30

Imperia: ieri riunione del consiglio provinciale, tutti i punti discussi

Imperia: ieri riunione del consiglio provinciale, tutti i punti discussi

Quattro ore di fitto dibattito ieri sera durante la riunione del Consiglio provinciale, che si è incentrata soprattutto sull’approvazione del Piano operativo provinciale di istruzione e formazione professionale, passato con 15 voti favorevoli e 5 astensioni della minoranza (Vassallo, Giordano, Barbagallo, Boeri e Gorlero, tutti del Pd), e della verifica degli equilibri di bilancio, anch’essa avvenuta a maggioranza, con 14 voti favorevoli e otto voti contrari (questi ultimi espressione di tutti i consiglieri di opposizione). La riunione si è aperta con la discussione degli ordini del giorno e delle interrogazioni.

L’ordine del giorno presentato dal Pd, con cui si invitano i parlamentari della provincia, i rappresentanti locali del Governo, il Prefetto e tutti gli esponenti politici, a ripristinare le agevolazioni contributive e fiscali a favore delle aziende agricole – è stato approvato all’unanimità. Una costruttiva e collaborativa discussione tra la minoranza e la maggioranza si è avuta riguardo pure l’interrogazione presentata dal consigliere Sergio Barbagallo (Pd), con cui – a fronte della chiusura di domani, 30 settembre, dell’ufficio di Informazione e accoglienza turistica (Iat) in viale Matteotti 37, nel rione portorino di Imperia – si è chiesta la previsione di un ufficio Iat nell’area del nuovo porto in costruzione nel capoluogo, in collaborazione con il Comune di Imperia, possibilmente senza o con un limitato costo da parte della Provincia.

Il Presidente Luigi Sappa ha accolto favorevolmente la richiesta, ipotizzando, di concerto con il consigliere provinciale delegato al Turismo Marco Greco, la previsione di un ufficio Iat in locali concessi in comodato gratuito e nell’area del porto in costruzione, probabilmente nella zona del museo navale. Ieri sera si è discussa anche l’interrogazione presentata dal consigliere di minoranza Claudio Martini (Idv), con cui si è chiesto quali provvedimenti intende adottare la Provincia riguardo la pulizia degli alvei dei torrenti. L’assessore competente Mariano Porro ha sottolineato l’impegno dell’Amministrazione, di concerto con gli altri enti competenti, a verificare e a controllare la situazione. Il dibattito consiliare è stato particolarmente intenso quando si è discusso dell’approvazione del Piano operativo provinciale di istruzione e formazione professionale, presentato dall’assessore Cristina Barabino. Il documento, che prevede nel 2010 e nel 2011 un finanziamento complessivo da parte del Fondo sociale europeo di oltre cinque milioni, è stato il frutto di un lungo lavoro condotto dagli uffici della Provincia assieme alle associazioni di categoria e al settore pubblico e privato del mondo del lavoro.

Ne è scaturito un quadro dell’occupazione in provincia, in base al quale sono state scelte delle priorità nella formazione professionale, ma non solo, come spiega l’assessore Cristina Barabino: "Il Piano, frutto di un lavoro complesso al quale hanno preso parte le commissioni consiliari, risponde alle esigenze del territorio non solo per quanto riguarda le politiche formative ma anche per quanto riguarda la promozione occupazionale. In altre parole, vogliamo che i finanziamenti non siano solo destinati ai corsi di formazione professionale:devono sostenere la costituzione di nuove imprese, delle aziende che assumono personale a tempo indeterminato, degli studi di fattibilità aziendali che richiedono anche la nascita di nuove professioni".

Da parte della minoranza Giordano (Pd) ha motivato l’astensione per lo scarso coinvolgimento delle forze consiliari nello studio del Piano. Sono intervenuti anche Barbagallo (Pd), Del Sole (Lega), Martini (Idv). L’altra pratica che ha attirato numerosi interventi è stata quella della verifica degli equilibri di bilancio, unitamente alle altre due pratiche “finanziarie” all’ordine del giorno, ovvero due variazioni del bilancio di previsione. Alla presentazione dell’assessore Andrea Artioli è seguita una fitta discussione alimentata soprattutto dai consiglieri della minoranza: Vassallo, Gorlero, Barbagallo (Pd) hanno messo l’accento sui risicati equilibri di bilancio per rispettare del patto di stabilità, accennando anche ai costi del personale, alla liquidazione di alcune società partecipate (Spei, Alpi liguri sviluppo e turismo srl), e al problema-rifiuti.

Il presidente Luigi Sappa ha risposto assicurando la massima attenzione su tutti i temi, ed al profondo impegno dell’Amministrazione sulle due questioni di fondamentale importanza, come quello della gestione del trasporto pubblico locale anche in riferimento al taglio dei trasferimenti finanziari futuri dalla Regione, e quello della risoluzione del problema-rifiuti.

Il Consiglio provinciale ieri sera ha anche approvato all’unanimità la bozza del Protocollo d’intesa per la realizzazione del progetto relativo al Parco archeologico della città romana di Albintimilium – Restauro del Teatro romano. Il Protocollo d’intesa è tra la Provincia di Imperia, il Comune di Ventimiglia, la Direzione regionale per i Beni culturali e paesaggistici della Liguria e la Sovrintendenza per i beni archeologici della Liguria. La pratica, illustrata dall’assessore competente Cristina Barabino, rientra nell’ambito di un programma complessivo che mira a creare una Rete dei siti archeologici del Ponente ligure. In chiusura di seduta sono state approvate a maggioranza (15 voti favorevoli, 4 astenuti), le varianti sostanziali ai Piani di bacino dei torrenti Nervia, Borghetto e Vallecrosia, presentate dall’assessore Mariano Porro in seguito a recenti studi che hanno corretto i dati della portata dei corsi d’acqua.

C.S.

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