"Leggo le ultime dichiarazioni del Sindaco Zoccarato, che sono una sostanziale marcia indietro sia rispetto all'annunciata adunata di martedì prossimo sia rispetto alla complessiva questione della 'sparizione' dei mezzi comunali". A dirlo è Daniela Cassini, consigliera comunale di 'Uniti per Sanremo', che continua: "Un cambiamento di approccio che purtroppo arriva dopo aver creato irresponsabilmente un clima di linciaggio collettivo e indiscriminato verso tutti i dipendenti comunali e di accuse pretestuose verso la minoranza consiliare, adombrando connivenze inesistenti e giudizi inqualificabili sulla Amministrazione Borea".
"Da un'analisi più attenta sembrano emergere le spiegazioni doverose a tutte le questioni sollevate, eventuali episodi di irregolarità nell'uso dei mezzi e nei rifornimenti dovranno essere vagliati dalla magistratura per singole responsabilità e puniti con fermezza. Il parco mezzi del Comune è sicuramente vecchio, non è certo storia di oggi, ma un conto è razionalizzare (continuando un percorso già iniziato dalla precedente Amministrazione), altro è colpevolizzare indiscriminatamente e ipotizzare 'associazioni a delinquere', sulle quali è titolata a pronunciarsi solo l'autorità giudiziaria. Certamente, come i per i 3 milioni di euro 'spariti' con i quadri dalla Casa da Gioco, che si sono trasformati rapidamente nella bufala dell'anno per una valutazione reale di qualche decina di migliaia di euro, altrettanto è tutta da verificare l'ipotesi dei 100 milioni di euro sprecati in Comune, inizialmente inventata per 'rubare' spazi ai giornali infangando gli altri (dipendenti ed oppositori). L'adunata ipotizzata è solo una vergognosa trovata di sapore fascista che speriamo rientri".
"Questa Amministrazione purtroppo ha gestito questa vicenda avviando 'sterili polemiche'. La collaborazione per il bene della città è dovuta al ruolo che ognuno di noi ricopre, da parte nostra nella correttezza totale e piena, nel confronto su presupposti seri e non su un effetto spettacolo a cui non non siamo nè abituati nè disponibili. In questo senso proponiamo al Sindaco Zoccarato, per non fare figli e figliastri e dimostrare l'assoluta trasparenza di cui si vanta - conclude la consigliera Cassini - un'inchiesta accurata sui 100 mila euro spesi dal suo uomo di fiducia alla Sanremo Promotion Giuffra per una campagna pubblicitaria estiva discutibile, inefficace e con forti opacità".
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