"L’inchiesta sugli sprechi di denaro pubblico e sulle anomalie avviata dalla magistratura al Comune di Sanremo merita, a mio parere, alcune riflessioni. In primo luogo, non vorrei che la grande rilevanza che i media hanno, giustamente, dato e contiunano a dare alla vicenda generasse nell’opinione pubblica la tentazione di fare di tutta l’erba un fascio etichettando la generalità dei lavoratori del Comune come disonesti o, nella migliore delle ipotesi approfittatori".
Lo scrive Vittorio Maccario, segretario provinciale della Fp-Cisl che prosegue: "Così, infatti non è. Per questo motivo mi auguro che la giustizia faccia rapidamente il suo corso, accertando le eventuali irregolarità ed individuando le relative responsabilità in maniera chiara e precisa in modo da sgombrare il campo da dubbi o sospetti nei confronti di quanti hanno sempre compiuto con serietà ed onestà il prorio dovere. Dal canto nostro siamo fermamente intenzionati a tutelare l’onore e la rispettabilità di quanti dovessero essere ingiustamente coinvolti nella vicenda. Abbiamo, comunque, la massima fiducia nell’operato della magistratura ed aspettiamo l’esito dell’inchiesta che, come detto, auspichiamo si concluda nel più breve tempo possibile. Al di là del fermento sollevato dall’inchiesta giudiziaria, è, comunque, da valutare positivamente la volontà dimostrata dall’Amministrazione comunale di ridurre i costi e recuperare risparmi intervenendo sugli sprechi e sulla cattiva gestione. La Cisl FP ha, da sempre, sostenuto che solo attraverso una gestione corretta e trasparente, il severo monitoraggio degli appalti, la riduzione delle convenzioni e delle consulenze esterne, che spesso soggiacciono a logiche clientelari, unitamente ad una seria politica di lotta agli sperperi di denatro pubblico si possono recuperare risorse da destinare alla contrattazione integrativa a vantaggio dei lavoratori e della colletività. Per questo motivo qualsiasi azione intrapresa dalle Pubbliche Amministrazioni che vada in questa direzione non può che avere tutta la nostra condivisione".

















