ELEZIONI AMMINISTRATIVE BORDIGHERA
 / Eventi

Eventi | 18 agosto 2010, 12:58

Apricale: domenica inaugurazione mostre 'Ballet' & 'La Grande Abbuffata'

Apricale: domenica inaugurazione mostre 'Ballet' & 'La Grande Abbuffata'

Domenica 22 agosto, alle ore 17.00, al Castello della Lucertola di Apricale, si terrà l'inaugurazione della mostra 'Ballet' di Andrea Byrne e della mostra 'La grande abbuffata' a cura del Ko.Ji.Ku, consorzio giovani curatori di Genova. Durante l’inaugurazione della mostra 'Ballet' si terrà un balletto di 'Kate Byrne' della scuola di ballo Cannes e di Rosella Hightowe di Mougins. Mentre la la collettiva di fotografia 'La grande abbuffata' sarà allestita nei sotterranei del Castello. le due esposizioni rimarranno aperte sino al 31 ottobre.

Andrea Byrne - Diplomata all’Exeter University, Chelsea College of Art e Open University, Andrea Byrne è nello stesso tempo docente e conferenziere della Scuola Montessori. Andrea cresce nell’isola di Guernesey, attorniata da animali e da due fratelli, di cui il più giovane si vedeva regolarmente mascherato per prendere parte alle opere che lei si compiaceva di scrivere e montare con altri bambini. Da sua madre pittrice eredita il talento artistico e le sue radici francesi, suo padre scozzese, qualificato nella sua gioventù per i giochi olimpici, aveva altre mire per sua figlia e tentò di frenare la sua vena artistica.
Andrea iniziò così l’insegnamento superiore nella pedagogia prima di abbracciare la storia dell’arte e l’illustrazione. A causa della sua salute cagionevole la sua gioventù fu segnata da numerosi soggiorni in ospedale fra l’età di 13 e 26 anni. Andrea si mise a disegnare per ore intere i ritratti di chirurghi ed infermieri che l’attorniavano divenendo tali soggetti, successivamente, opere nelle sue prime mostre.

Andrea fondò la più grande scuola primaria Montessori della Gran Bretagna, così come una scuola di formazione per insegnanti. Il tempo libero consacrato al disegno, realizzò due nuove mostre ritratti e si mise ad illustrare numerosi libri, prima di consacrarsi al disegno a penna. Andrea si interessò alla storia del balletto e alla sua evoluzione allorché sua figlia Kate, ereditando il talento sportivo della famiglia, scoprì una passione per la danza. Fece i suoi debutti alla scuola di balletto di Londra, poi viene ammessa a 14 anni alla scuola superiore di danza di Cannes (ESDC) “Rossella Hightower”, al fine di imparare il balletto alla francese. Andrea è stata incoraggiata dal suo insegnante del Chelsea College of art a riprodurre a pieno i suoi schizzi di ballerini. Questa mostra è il frutto di due anni di lavoro, ogni disegno richiedendo da 200 a 300 ore, talvolta persino di più. Sono eseguiti con punte sottilissime di penna ( 0,03 mn) su carta leggera. Il successivo progetto di Andrea Byrne è basato sui personaggi della Commedia dell’arte.

Storia del Balletto: dal 1660 al 1920 - Andrea Byrne mescola qui tre passioni artistiche: i costumi, le forme organiche dell’art nuveau e il balletto.
La serie dei ballerini debutta con Luigi XIV ed i primi danzatori di corte a contatto con la scena. Sono seguiti dalle stelle del Balletto d’Azione, poi i danzatori del Balletto Romantico e la serie si completa con il balletto russo che celebra quest’anno il suo centenario. Ogni ballerino è vestito con i costumi di scena con i particolari ispirati alla moda dell’epoca senza che nessuno risulti una copia perfetta.

Interessandosi anche alla loro vita, l’artista ha studiato un gran numero di ritratti per realizzare i ballerini, studiando la loro corpulenza, la loro taglia, il loro viso in modo da renderli riconoscibili. Ciascuno appartenente alla propria epoca, l’artista perviene a dar loro un’aria familiare che li unisce l’un l’altro: ogni ballerino riceve dal suo predecessore un’aria o un’espressione trasmettendo un altro particolare a colui che gli succede.

A. Gu.

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO AD APRILE?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Aprile 2025" su Spreaker.
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium