Una nostra lettrice, Laura Di Bisceglie, ci ha scritto per dire nuovamente la sua sulle elezioni a Seborga:
"Per l’ennesima volta non è stata rispettata la Costituzione del Principato di Seborga emanata da S.A.S. Giorgio I, finita di stampare 'venerdì 13 ottobre 200 luna piena 693' e approvata alla quasi unanimità dal Popolo Sovrano, sulla quale S.A.S. Marcello I ha giurato fedeltà e tutte le famiglie di Seborga ne hanno una copia. In questo caso si tratta delle elezioni dei 5 Ministri, che andranno ad affiancare i 4 già nominati da S.A.S. Marcello I. Secondo l’art. 6 degli Statuti Generali Tutti i cittadini di Seborga, che abbiano compiuto il 18mo anno di età, hanno diritto di eleggere e di essere eletti alle cariche del Principato. Secondo l’art. 8 degli Stauti Generali Il Consiglio della Corona è costituito da Cittadini, anche stranieri, che abbiano giurato fedeltà al Principato, nei limiti dei loro vincoli allo Stato straniero di appartenenza. E’ sempre presieduto dal Principe, che lo convoca, ed è costituito da nove membri, cinque dei quali eletti dal Popolo e quattro nominati dal Principe. Propone per l’approvazione degli Statuti Generali, le Leggi, i Regolamenti, le Convenzioni Internazionali. Secondo l’art. 9 Il Parlamento Generale è costituito da tutti i cittadini di Seborga, riuniti di seduta plenaria, convocati dal Principe secondo le norme del Regolamento. Il Parlamento Generale approva gli Statuti Generali e le Convenzioni Internazionali: elegge il Principe ed i cinque Consiglieri della Corona".
La nostra lettrice, quindi, ci elenca le morme relative all’art. 9 degli Statuti Generali:
- Art. 42: Il Parlamento Generale è costituito da tutti i cittadini di Seborga, che abbiano o no la nazionalità del Principato, fisicamente riuniti in seduta plenaria.
- Art. 43: Il Parlamento Generale viene convocato per pubblici proclami, per deliberare sugli argomenti che sono posti all’Ordine del giorno.
- Art. 44: L’Assemblea è valida con la presenza di un numero di cittadini superiori alla metà degli aventi diritto, e delibera unicamente a maggioranza assoluta.
- Art. 51: Per l’elezione del Principe e dei Consiglieri della Corona e per l’approvazione del programma dell’attività amministrativa da attuare si segue la procedura ed è richiesta la maggioranza prescritta per l’approvazione degli Statuti Generali.
"Come pubblicato sulla Gazzetta di Seborga - prosegue Laura Di Bisceglie - solo 99 cittadini si sono recati alle urne per eleggere i 5 Ministri: nonostante non siano stati rispettati i criteri di votazione previsti dalla legge del Sovrano Principato di Seborga, non è stato per l’ennesima volta raggiunto il quorum stabilito dagli Statuti Generali. Quindi è nulla anche questa seconda votazione. Dei 5 Ministri che secondo l’attuale Governo sono stati eletti: 1 è sposato con un Priore, 2 sono figli di Priori e 1 è addirittura la moglie del Principe Marcello I. Nel nostro caso, e nella legge internazionale alla quale il Principato ha aderito, queste votazioni sono considerate illegali, anti-democratiche poiché sussiste ed è lampante il conflitto di interesse. Seborga che è sempre stata da millenni una Sovranità Democratica, essendo i cittadini sovrani, sta per diventare in un battibaleno Principato di autoritarismo o peggio totalitario! S.A.S. Giorgio I mai avrebbe permesso questo, e non credo che sia piacevole per i seborghini, poiché con il grande lavoro svolto per far conoscere seriamente il Sovrano Principato in tutto il mondo con i suoi diritti, adesso lo stesso verrebbe sicuramente deriso da tutti!"














